Home Sport Virtus, l’esordio a testa alta: a Mesagne decide la lunetta
Sport

Virtus, l’esordio a testa alta: a Mesagne decide la lunetta

La Dai Optical cade 86-75 nella prima di Serie B Interregionale, ma resta in partita fino ai minuti finali. Domenica al PalaPoli arriva Porto Recanati

201

La Dai Optical Virtus Molfetta lascia il palasport De Francesco di Mesagne con una sconfitta, 86-75, nella prima giornata del campionato di Serie B Interregionale. Ma il punteggio finale racconta solo in parte una gara intensa, in cui i biancazzurri sono rimasti sempre in partita e hanno pagato soprattutto qualche passaggio a vuoto nel secondo quarto e una minore precisione dalla linea del tiro libero.
L’avvio ha confermato l’equilibrio atteso alla vigilia. La squadra di coach Peppe Luisi è entrata in campo con personalità, rispondendo colpo su colpo ai padroni di casa e chiudendo il primo quarto sotto di un solo punto, 17-16. Nel secondo periodo Mesagne ha provato ad allungare, ma Molfetta ha mantenuto il contatto fino a ridosso dell’intervallo, che si è chiuso sul 41-34.
Al rientro dagli spogliatoi è arrivata la reazione. Ogiemwonyi ha preso per mano i compagni con sette punti consecutivi, riportando la Virtus in scia e tenendo agganciata la partita grazie all’intensità del gruppo. Il terzo quarto si è chiuso sul 61-52, con Molfetta ancora convinta di potersela giocare.
Nell’ultima frazione i biancazzurri hanno tentato di riaprire definitivamente i giochi e sono rimasti in gara fino alle battute conclusive. A incidere sono stati però la gestione dei possessi finali e il ricorso al fallo sistematico. Nei 90 secondi conclusivi, l’interpretazione della nuova regola sui falli antisportivi ha contribuito ad ampliare il divario: la Virtus ha visto sfumare la possibilità di riavvicinarsi fino al -2 e ha chiuso sul -11.
Un margine che non rende del tutto l’equilibrio visto in campo. In una serata complicata al tiro da fuori per entrambe le squadre, la differenza l’ha fatta soprattutto la lunetta: 24 su 30 per Mesagne, 8 su 12 per Molfetta.
Nonostante il ko, la prova del gruppo lascia spunti positivi. La Virtus è rimasta dentro la partita, fatta eccezione per qualche allungo dei padroni di casa, sostenuti da un pubblico numeroso e caloroso. Ha mostrato carattere e capacità di reagire, confermando i progressi già visti in pre-season. Coach Luisi può rimproverare ai suoi soprattutto qualche errore legato alla giovane età del roster, ma la prestazione complessiva è un segnale incoraggiante per una squadra rinnovata e ancora alla ricerca della propria identità.
Ora l’attenzione si sposta sull’esordio casalingo. Domenica prossima al PalaPoli arriverà l’Attila Porto Recanati, sarà la prima occasione per trasformare le indicazioni positive della trasferta nella prima soddisfazione davanti al proprio pubblico.

articoli correlati

Paolo Sasso, quattro squadre in finale e un titolo regionale

Quattro squadre qualificate, quattro squadre in finale, un titolo regionale. È il...

Vent’anni di CorriMolfetta: domenica 25 ottobre si parte dal Parco Baden Powell

La CorriMolfetta arriva alla ventesima edizione. L’appuntamento è per domenica 25 ottobre...

Veloclub Molfetta in Marocco: quattro atleti in sella tra l’Atlante e il Sahara

Sono in sella da giorni, con le borse fissate al telaio e...

Argento tricolore per Luigi Malcangi nel martello

Molfetta si è fatta onore ai Campionati Italiani Cadetti di Agropoli. La...

WordPress Ads