Molfetta ancora in tv con le “Iene” per le ormai tristi e note vicende nella gestione politico amministrativa.
Poco importa cosa decideranno i giudici in merito alle note vicende.
Esiste un’etica politica che impone sia al primo cittadino ed alla sua maggioranza atti e comportamenti responsabili e consequenziali.
Ed esiste anche una grammatica politica per le forze di opposizione, soprattutto per quelle di centrosinistra, che suggerisce di portare nella massima assise cittadina la discussione sull’attuale situazione politica-amministrativa chiedendo al Sindaco ed alla sua maggioranza di evitare ulteriori umiliazioni e mortificazioni con l’unico atto responsabile che la situazione richiede: dimissioni!
Perché non possiamo in maniera assoluta consentire che la nostra città rischi una paralisi politico-amministrativa nei prossimi due anni, paralisi che la condannerebbe all’aggravarsi di una crisi sociale ed economica senza precedenti.
Sono i cittadini molfettesi in primis che chiedono un cambiamento serio ed un rinnovamento della classe dirigente cittadina che riesca a riconquistare la loro fiducia, una nuova classe dirigente che svolga con trasparenza e competenza l’azione amministrativa e scevra da clientelismo e favoritismi.
Perciò chiediamo una discussione seria e responsabile nella massima assise cittadina dove ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.
Lo si deve a Molfetta, lo si deve a tutti i molfettesi.
PSI – Sezione di Molfetta – Beniamino Finocchiaro

























