L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Manuel Minervini ha avviato, in autotutela, il percorso di revoca del bando per la realizzazione della vasca di colmata sul lungomare Marcantonio Colonna. A prendere posizione è Demos Molfetta, che accoglie la decisione con favore e la inserisce in un percorso, a suo dire, «che viene da lontano».
Il movimento ricorda come già nell’assemblea pubblica dell’11 dicembre 2025 Molfetta Partecipa avesse posto due questioni: il mancato coinvolgimento della cittadinanza nel procedimento di valutazione ambientale e il possibile sovradimensionamento dell’opera alla luce della caratterizzazione dei sedimenti. Una gestione differenziata dei materiali, in base alle caratteristiche e alle possibili destinazioni, avrebbe, infatti, potuto ridurre in modo significativo i volumi da collocare in vasca.
Demos precisa che non è mai stata in discussione la necessità di dragare il porto, né quella di rendere il lungomare più vivibile e accessibile. A essere contestata è stata la scelta di realizzare una grande vasca sul lungomare senza adeguarne le dimensioni ai dati disponibili e senza un confronto pubblico sulle alternative tecniche.
Da qui l’indicazione del metodo. Prima si caratterizzano i sedimenti e si determina l’effettiva necessità di stoccaggio, poi si dimensionano opere e costi, infine si avvia un procedimento autorizzativo trasparente, con valutazione dell’impatto ambientale e partecipazione dei cittadini. Come riferimento viene citato il dragaggio di Mola di Bari, dove i sedimenti sono gestiti in modo differenziato secondo classificazione e possibili destinazioni, nell’ambito di un procedimento regionale aperto alle osservazioni della cittadinanza.
Secondo Demos, è questa la strada indicata dall’assessore Ezio Mazzola e dall’Amministrazione Minervini, anche sulla base di un lavoro di studio della documentazione che già dallo scorso anno aveva portato il tema all’attenzione della città . Gli obiettivi, riassume il movimento: dragare il porto, gestire correttamente i sedimenti, salvaguardare il lungomare, garantire trasparenza e partecipazione nelle scelte.

























