Il Movimento Pro Molfetta è intervenuto con un comunicato sulla revisione del progetto della vasca di colmata, l’infrastruttura la cui localizzazione sul lungomare era stata decisa e confermata dalle precedenti giunte comunali. Il nuovo progetto esclude il posizionamento dell’opera sul lungomare.
Nella nota, il movimento definisce la scelta originaria «una pagina amministrativa caratterizzata dal totale e colpevole mancato ascolto della cittadinanza», sostenendo che l’opera sia stata imposta senza tener conto delle osservazioni di residenti, comitati e operatori economici. Il riferimento è, in particolare, agli incontri pubblici organizzati circa un anno fa per discutere le criticità del progetto, ai quali, secondo la ricostruzione del movimento, i sostenitori dell’opera non avrebbero preso parte.
Sul piano tecnico, il comunicato solleva un punto rimasto irrisolto, ossia se la vasca di colmata, una volta realizzata sul lungomare, sarebbe stata calpestabile o meno. Il movimento segnala, inoltre, l’assenza di uno studio di fattibilità che definisse tempi e modalità per rendere l’area fruibile alla cittadinanza, ipotizzando che l’intervento avrebbe richiesto tempi lunghi.
Sul fronte economico, il Movimento Pro Molfetta attribuisce alle precedenti amministrazioni la responsabilità di eventuali costi e rimborsi legati alla gestione della vicenda, definendo la revisione del progetto attuale «un atto di responsabilità istituzionale» piuttosto che un passo indietro.
Il comunicato si chiude con un richiamo alla partecipazione. Infatti, il movimento dichiara di voler vigilare affinché lo sviluppo delle infrastrutture cittadine avvenga «con i cittadini, nel segno del dialogo e del rispetto della volontà collettiva».

























