EditorialeMaior

Urbi et “Orbit”

Nel numero di Dicembre 2025

829

La contrapposizione che riguarda lo stato attuale della nostra città e la promozione della sua crescita comunitaria, si vivacizza più del solito quando si riesce a prendere in seria considerazione e in esame il raffronto dei risvolti che la politica propina da un lato, e la cultura – anche nelle sfaccettature più recondite delle sue bellezze – che offre dall’altra parte. In fondo, questa antitesi non è altro che la madre di tutte le contraddizioni, ossia: ciò che ci nuoce e ci offende lo preferiamo e scegliamo per nostra volontà e delega, mentre ciò che ci giova e ci avvantaggia è messo a disposizione dalla libertà creativa altrui, ma spesso ignorato per negligenza o inerzia. Per aiutare a comprendere e interiorizzare questo concetto a molti dei nostri amministratori, da oggi più che mai i...

Accedi per leggere l'articolo completo.
Non hai un account? Sottoscrivi l'abbonamento.

articoli correlati

ASM, amministratori a costo zero? I cittadini chiedono servizi, non beneficenza

Il denaro pubblico risparmiato è sempre una buona notizia, strana da constatarla,...

Presenti, ma non pervenuti

Quella dell’8 settembre, festa patronale, sarebbe potuta restare una semplice fotogallery. E,...

L’esame di riparazione

Settembre è il mese in cui tutti quanti facciamo finta di ricominciare...

Il pluralismo si discute, non si insulta

A Molfetta è nato un quarto Comitato di Futuro Nazionale, inaugurato da...

WordPress Ads