Un giorno qualcuno ha visto che, nelle pieghe di una città assuefatta al brutto, rassegnata, decadente sul piano etico e politico, scorreva un filo rosso. Era un filo nascosto, ma vivo. Era un tessuto resistente che andava ricucito e sul quale bisognava immaginare e realizzare un nuovo ricamo. Chi ha avuto questa intuizione ha capito che le energie non erano scomparse, che le relazioni, seppur sfilacciate, non erano impossibili da ricucire. Il tessuto umano, politico, antifascista della cosiddetta generazione X, quella nata tra gli anni ’60 e ’90, aveva ancora tante cose da dire. Allora si è deciso di farlo incontrandoci su una lotta comune: “La Palestina e la lotta del Popolo Palestinese”. Quest’intuizione risale a quasi due anni or sono. Risale al momento contrassegnato dall’attacco del ...
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