Straordinaria riuscita della prima edizione del Torneo dell’Amicizia che ha visto protagonisti ragazzi, tecnici e dirigenti uniti da un unico spirito: lo sport come strumento di crescita, inclusione e speranza.
Hanno reso possibile questo evento: ASD Giovanile Molfetta, Academy Giovinazzo U.S.D., A.S.D. Soccer Ruvo e gli amici dello Spartak San Gennaro che hanno evidenziato una splendida realtà di impegno civile e sportivo nei quartieri difficili di Napoli.
Un ringraziamento particolare a Gianfranco Tarantini Presidente FNBB Italia per il suo supporto umano ed economico e alla Amministrazione Comunale nella Presidenza del Consiglio Robert Amato. Molfetta ha risposto con il cuore, mostrando, ancora una volta, il volto accogliente e solidale di una città che sa farsi comunità .
Due giorni intensi, all’insegna del fair play, dell’amicizia e del rispetto reciproco. È stato emozionante vedere sventolare anche la bandiera della Palestina, simbolo di vicinanza ai bambini che, in tante parti del mondo, non hanno il privilegio di vivere lo sport in serenità , e spesso non hanno nemmeno il diritto alla vita.
Un pensiero speciale e commosso per Mohammed Al Sultan e il piccolo Bahaa, dell’Al Haddaf Team di Gaza, uccisi con la loro famiglia lo scorso 16 maggio. A loro, e a tutte le vittime innocenti delle guerre e del terrorismo, è stata dedicata questa manifestazione.
Il Torneo dell’Amicizia non sarà un episodio isolato: si sta lavorando per creare un ponte tra Molfetta e Napoli, per partecipare con entusiasmo alla prossima edizione della Coppa Maradona, e per coinvolgere altre realtà associative impegnate a sottrarre i ragazzi alla strada e alla criminalità , attraverso lo sport.
Quando le persone di buona volontà si uniscono, lo sport diventa una vera forza di cambiamento.
Hanno reso possibile questo evento: ASD Giovanile Molfetta, Academy Giovinazzo U.S.D., A.S.D. Soccer Ruvo e gli amici dello Spartak San Gennaro che hanno evidenziato una splendida realtà di impegno civile e sportivo nei quartieri difficili di Napoli.
Un ringraziamento particolare a Gianfranco Tarantini Presidente FNBB Italia per il suo supporto umano ed economico e alla Amministrazione Comunale nella Presidenza del Consiglio Robert Amato. Molfetta ha risposto con il cuore, mostrando, ancora una volta, il volto accogliente e solidale di una città che sa farsi comunità .
Due giorni intensi, all’insegna del fair play, dell’amicizia e del rispetto reciproco. È stato emozionante vedere sventolare anche la bandiera della Palestina, simbolo di vicinanza ai bambini che, in tante parti del mondo, non hanno il privilegio di vivere lo sport in serenità , e spesso non hanno nemmeno il diritto alla vita.
Un pensiero speciale e commosso per Mohammed Al Sultan e il piccolo Bahaa, dell’Al Haddaf Team di Gaza, uccisi con la loro famiglia lo scorso 16 maggio. A loro, e a tutte le vittime innocenti delle guerre e del terrorismo, è stata dedicata questa manifestazione.
Il Torneo dell’Amicizia non sarà un episodio isolato: si sta lavorando per creare un ponte tra Molfetta e Napoli, per partecipare con entusiasmo alla prossima edizione della Coppa Maradona, e per coinvolgere altre realtà associative impegnate a sottrarre i ragazzi alla strada e alla criminalità , attraverso lo sport.
Quando le persone di buona volontà si uniscono, lo sport diventa una vera forza di cambiamento.

























