Dopo più di dieci anni, torna a Molfetta la Festa de l’Unità organizzata dal Partito Democratico. L’appuntamento è per venerdì 18 e sabato 19 settembre in Piazza Municipio, con due giornate dedicate alla politica, al confronto e alla partecipazione.
Il ritorno della manifestazione rappresenta un segnale del nuovo corso del PD cittadino, avviato con il commissariamento affidato al senatore Alberto Losacco, e nasce dalla volontà di ricostruire una comunità politica capace di tornare a incontrare la città, ascoltarne le esigenze e discutere delle grandi questioni che riguardano il territorio e il Paese. Il partito, nel presentare l’iniziativa, parla di un segnale di un Partito Democratico “vivo”, che intende rinnovare il proprio rapporto con la città aprendosi al dialogo.
La Festa si aprirà alle 18.15 con il saluto del sindaco Manuel Minervini e l’intervento di Igor Taruffi, della Segreteria Nazionale PD. Alle 19.00 sarà presentato il libro “Aldo Moro. Le idee, il metodo, l’eredità”, con l’autore Alberto Losacco e l’onorevole Paola De Micheli, insieme a don Michele Bellino, Gero Grassi, Loredana Capone e il segretario regionale PD Domenico De Santis.
Alle 20.00 spazio al confronto su “Porto: economia del mare e turismo”, con la stessa De Micheli (già ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti), l’avvocato Francesco Mastro (presidente dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale), Pietro Petruzzelli (assessore allo Sviluppo economico del Comune di Bari) e la vicesindaca molfettese Annalisa Altomare. Modera il capogruppo PD Giulio Calvani. La serata si chiude in musica con le “Canzoni in libertà” di Lorenzo Mannarini (voce storica dei Folkabbestia), Michele De Musso e Juan Carlos Rondon.
La seconda giornata si apre alle 18.00 con “Giovani: partecipazione, opportunità e futuro”, con gli attivisti locali Daniele Tambone e Michele Modugno, la segretaria regionale dei Giovani Democratici Isanna Maldarizzi e il Garante dei Minori della Puglia Ludovico Abbaticchio. Modera il consigliere Guglielmo Grosso.
Alle 19.30 il confronto su “Lavoro: diritti, sviluppo e innovazione”, con la senatrice Cristina Tajani, il segretario CGIL provinciale Domenico Ficco, la portavoce delle Donne Democratiche Puglia Shady Alizadeh, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli e la vicesegretaria PD Puglia Lucia Parchitelli. Modera il consigliere Vito Farinola.
Chiude la Festa, alle 20.30, il senatore Michele Fina, tesoriere nazionale del PD, che parlerà di “Dal governo delle città al governo del Paese”, con lo sguardo già rivolto alle elezioni politiche del 2027. Con lui sul palco Losacco, Altomare, Grosso, Farinola e Calvani. Anche la seconda serata si chiude in musica, con il concerto de “I Complessi” dedicato alle melodie italiane degli anni ’60.
Il programma prevede anche momenti dedicati al territorio, tra cui un laboratorio di ceramica curato da Giuliana Panunzio e le “Storie di Cantastorie” a cura di Pietro Capurso. Il PD sottolinea che la Festa è completamente autofinanziata, frutto (si legge nella nota) del lavoro di militanti, iscritti e volontari nelle scorse settimane.
Il ritorno della manifestazione si inserisce nel percorso che vede il Partito Democratico tra i protagonisti della nuova amministrazione guidata da Manuel Minervini. “Partecipare, confrontarsi, costruire insieme” è il messaggio scelto per questa edizione.
L’appuntamento è in Piazza Municipio, a Molfetta, venerdì 18 e sabato 19 settembre.

























