La Tari, piaccia o no, con gli aumenti o senza aumenti, va pagata. Punto. Anzi, la questione non riguarda affatto il suo aumento. Oggi, purtroppo, rincara tutto: dalle utenze domestiche alla spesa alimentare, dai costi sanitari alle polizze assicurative, dalle rate del mutuo ai prezzi dei carburanti. Tutto, oggi aumenta tutto a vista d’occhio, si “salvano” solo gli stipendi. Se la nostra Amministrazione ha deciso per l’aumento della Tari, dobbiamo prenderne atto e fare il nostro dovere. Ma, e c’è un ma, diverso è il discorso se lo indirizziamo sul versante dell’onestà intellettuale, perché è su questo aspetto che il cittadino può e deve lamentare il suo legittimo disappunto. Perché? Sullo scontrino del supermercato non troverà mai un acconto da pagare e un saldo posticipato; sulle bollette...
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