Gli striscioni commemorativi hanno resistito alla pioggia torrenziale e al vento. Sono ancora al loro posto, dal 17 ottobre scorso, in Villa Comunale, Piazza Immacolata e sulla grata del passaggio pedonale di via Terlizzi. Solo quello in Villa Comunale ha cambiato posizione ribaltandosi all’interno della cancellata. Oltre gli striscioni, fanno ancora bella mostra, da oltre un anno, le scritte sui muri in Via M. Curie e Via F. Samarelli (angolo Via M. Curie). Non si comprende come sia possibile che tale situazione sia tollerata dalle istituzioni.
Nell’estate 2024 fu imbrattata, con lo stesso nome, la base del monumento presente in Piazza Margherita di Savoia. Ne diede notizia lo stesso sindaco Minervini dalla pagina istituzionale comunale dando dell’imbecille al responsabile di quel gesto. Allora, altre strade e altri muri, furono imbrattati dalla stessa mano e dalla stessa imbecillità . Fu ripulita solo Piazza M. di Savoia, ma mai nessuno ha eliminato le altre scritte.
Scritte e striscioni non sono state rimosse nonostante sia stata inviata una richiesta di rimozione all’indirizzo PEC del comune in data 30 ottobre 2025. Stamattina è stata inoltrata una nuova richiesta al Commissario Prefettizio Gradone.





























