Nel cuore del 1° maggio, giornata simbolo del lavoro e dei lavoratori, otto molfettesi sul palco del Teatro Piccinni di Bari hanno ricevuto uno dei riconoscimenti più alti conferiti dalla Repubblica Italiana: la Stella al Merito del Lavoro. Una decorazione solenne che premia chi ha saputo vivere il proprio mestiere non solo come attività professionale, ma come forma di servizio, responsabilità e crescita comune.
La cerimonia ufficiale ha visto la partecipazione delle autorità istituzionali e delle famiglie dei decorati. I nomi dei premiati raccontano storie diverse ma ugualmente straordinarie: vite vissute nel segno dell’impegno quotidiano, della lealtà verso l’azienda, della passione per il proprio ruolo, qualunque esso sia.
Ecco gli otto Maestri del Lavoro molfettesi del 2025, elencati in ordine alfabetico:
Giovanni Abbattista – Poste Italiane – Area Immobiliare Bari
Giuseppe Abbattista – Enel a Bari
Graziantonio Bellifemine – Exprivia Spa
Rosa Daloiso – Exprivia Spa
Domenico de Feo – Poste Italiane – PCL – CS Bari Trasporti
Rosa de Robertis – Poste Italiane – Filiale Bari – Risorse Umane
Sandro Gioiello – Exprivia Spa
Mino Mastrofilippo – Pastificio Granoro
Ognuno di loro rappresenta una storia diversa, ma accomunata da un percorso di serietà, impegno e profondo attaccamento al proprio lavoro. In un tempo in cui il valore del lavoro sembra talvolta offuscato da logiche di velocità e consumo, queste onorificenze ci ricordano quanto conti ancora l’impegno quotidiano, il fare bene le cose, la cura per i dettagli e la responsabilità verso le proprie mansioni.
La “Stella al Merito del Lavoro” non è un semplice titolo, ma il riconoscimento di una vita dedicata al servizio, alla crescita delle aziende, allo sviluppo della società. È il simbolo di un’Italia che lavora con dignità e competenza, spesso lontano dai riflettori, ma vicina ai cuori delle comunità.
La città di Molfetta si stringe attorno a questi otto cittadini, veri e propri Maestri del Lavoro, che con il loro esempio nobilitano il nome della città e rendono onore a tutti quei lavoratori che, giorno dopo giorno, fanno la differenza.



























