Quello che sta accadendo a Molfetta non è solo una vicenda giudiziaria, ma una profonda crisi morale e politica. Gli arresti domiciliari del sindaco Tommaso Minervini, del dirigente alla socialità Lidia De Leonardis e di figure centrali dell’amministrazione, impongono un atto di responsabilità immediato: le dimissioni. Non si può continuare a governare come se nulla fosse accaduto, mentre cresce la sfiducia tra i cittadini e con una macchina amministrativa bloccata a causa dei provvedimenti intrapresi su tre dei sei dirigenti comunali, i più importanti. Serve un cambio di passo radicale, fatto di trasparenza, partecipazione e rispetto delle istituzioni. È tempo di chiudere questa pagina buia e restituire dignità alla città . Sinistra Italiana chiede le dimissioni subito, pronti a dare un’alternativa di governo a questa città , per aprire una nuova stagione di rigenerazione etica, guidata dai cittadini e libera da logiche clientelari. Molfetta merita di meglio, merita fiducia, merita futuro.

























