In vista dei festeggiamenti patronali in onore di Maria SS. dei Martiri, il sindaco Manuel Minervini ha firmato un’ordinanza che vieta, per l’intera durata delle celebrazioni, la vendita per asporto di bevande superalcoliche in qualsiasi contenitore e la vendita, il consumo e la detenzione di bevande in bottiglie o lattine di vetro e alluminio.
Il provvedimento, firmato il 2 settembre, riguarda le giornate del 6, 7, 8, 9 e 20 settembre, quest’ultima dedicata al rientro in Basilica della Santa Patrona, e si applica a un’area estesa del centro cittadino: dal rione Madonna dei Martiri a piazza Vittorio Emanuele, da corso Umberto I a piazza Garibaldi, dalla zona stazione di piazza Moro fino a corso Dante e alla banchina del porto, comprese le due aree Luna Park allestite alla Secca dei Pali e nella zona “Palbertig”. Il divieto vale anche nel raggio di 500 metri da qualunque area interessata dall’evento.
Per i giorni 6, 7, 8 e 9 settembre lo stop scatta alle 6.00 del mattino del 6 settembre e resta in vigore fino alle 6.00 del 10 settembre, senza interruzioni. Per il 20 settembre la fascia oraria è invece dalle 8.00 alle 2.00 di notte del giorno successivo.
I titolari di locali, attività di somministrazione e distributori automatici H24 dovranno servire le bevande per asporto esclusivamente in bicchieri o contenitori di plastica o carta. Il divieto di detenzione riguarda anche gli stessi partecipanti alla festa, che non potranno portare con sé bottiglie o lattine di vetro e alluminio nelle aree interessate.
Le sanzioni per chi viola l’ordinanza vanno da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del Testo Unico Enti Locali. Il provvedimento sarà trasmesso a Polizia Locale, Questura di Bari, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto per i controlli. Responsabile del procedimento è il comandante della Polizia Locale, Cosimo Aloia.

























