Molfetta ancora sulle cronache nazionali per vicende opache nella gestione politico amministrativa. Purtroppo non è la prima volta. Siamo stati sempre garantisti, lo siamo e lo saremo sempre, per cui auspichiamo che tutti i soggetti indagati, possano dimostrare la loro estraneità alle vicende illecite contestate dalla Magistratura. Ma non possiamo d’altro canto consentire che la nostra città rischi una paralisi politico-amministrativa che la condannerebbe all’aggravarsi di una crisi sociale ed economica senza precedenti.
Serve urgentemente un cambio di rotta nella gestione della cosa pubblica della nostra città . Abbiamo più volte denunciato una totale assenza di visione futura che riesca a dare un’identità peculiare della città nei prossimi decenni e questo per una mancanza di programmazione e pianificazione. Manca il Piano Urbanistico Generale con un programma di rigenerazione e riqualificazione urbana, il piano comunale delle coste, l’attuazione del Piano del Traffico, del PAES, e soprattutto il Piano dei Servizi previsto dal vigente P.R.G. e il Piano dell’Agro. Si amministra senza una visione urbana che valorizzi e dia una identità alla nostra città .
Chiediamo un cambiamento serio ed un rinnovamento della classe dirigente cittadina che riesca a riconquistare la fiducia dei cittadini, i quali non vanno più a votare, classe dirigente che svolga con trasparenza e competenza l’azione amministrativa e scevra da clientelismo e favoritismi.
Perciò chiediamo al primo cittadino ed alla sua maggioranza un atto serio di grande responsabilità politica nei confronti dei cittadini, della città e del suo futuro.



























