Dopo la nota della maggioranza, arriva anche la versione del centrodestra sull’adesione del Comune di Molfetta alla “rottamazione quinquies”. I consiglieri Adamo Logrieco e Mariangela Azzollini rivendicano la paternità dell’iniziativa, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale.
Secondo i due consiglieri, la mozione con cui chiedevano formalmente al sindaco e all’amministrazione l’adesione alla misura era stata presentata l’8 luglio. La definizione agevolata, introdotta dal Governo Meloni, consente ai contribuenti con pendenze tributarie comunali relative alle annualità 2000-2023 di versare le somme originariamente dovute senza sanzioni né interessi, con la possibilità di dilazionare il pagamento fino a 54 rate.
Logrieco e Azzollini prendono atto che la maggioranza abbia sostenuto la misura, pur avendo sostenuto che l’adesione fosse già nelle intenzioni dell’amministrazione e che la mozione del centrodestra si sarebbe limitata ad anticipare un provvedimento comunque programmato. Nella nota i due consiglieri rivendicano, invece, che il voto unanime certifichi la bontà di un provvedimento del governo nazionale, sostenendo che anche un’amministrazione di orientamento opposto ne abbia riconosciuto la validità.
“Continueremo a svolgere il nostro ruolo con spirito propositivo, avanzando iniziative concrete e nell’esclusivo interesse della comunità”, concludono Logrieco e Azzollini.

























