Home Attualità Politica Robert Amato: “La città è stata liberata? Da chi e da cosa?”
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Robert Amato: “La città è stata liberata? Da chi e da cosa?”

Nel numero di Luglio 2026

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Caro Direttore, affido alla vostra testata queste mie riflessioni sull’ultima campagna elettorale che ha visto vincitore il Sindaco Manuel Minervini.
Vorrei iniziare dalla fine, la città si è espressa, attraverso il meccanismo democratico del voto, ha scelto un cambiamento radicale sia nella forma che nella sostanza, ha scelto un’identità e un programma politico, che pur distante dal mio, è giusto rispettare. Ha scelto un Sindaco giovane tra gli altri due competitor anch’essi giovani, appassionati e preparati, ed è una scelta che io accetto serenamente perché, quando i cittadini si esprimono, bisogna prendere atto di quello che ti comunicano.
Formulo, pertanto, al Sindaco Manuel Minervini, i miei migliori auguri di buon lavoro.
Molfetta Popolare, dal canto suo, sarà forza di opposizione, da me rappresentata in consiglio comunale e si esprimerà sempre per il bene della città.
Ora, caro Direttore, consentimi di fare un’analisi di questa campagna elettorale.
Io non ho amato il modo di una certa parte politica, anzi delle due parti politiche di destra e di sinistra, di avere come unico argomento la nostra coalizione civica e il nostro candidato Sindaco. Si è parlato pochissimo di programmi, di futuro, di strategie. Si è impostata volutamente dalla sinistra, una campagna elettorale improntata sullo spauracchio della vasca di colmata, su cui, a mio modesto parere, toccava esprimersi molti anni fa e non oggi, allorquando il progetto è già stato approvato e finanziato.
Su questo saremo vigili e attenti osservatori sulla strategia del nuovo Sindaco riguardo a questa tematica, perché non possiamo rischiare di aspettare anni per poi sentirci dire da qualche tribunale che il progetto rimane quello già finanziato. Non possiamo rischiare un danno erariale che andrebbe a discapito dei cittadini, non possiamo rischiare ulteriormente di bloccare il progetto del porto, in attesa di definire quello che sarà il futuro della vasca di colmata.
Non ho amato, Direttore, gli attacchi personali, non ho amato la narrazione di città che la nuova amministrazione avrebbe ereditato. Non ho amato leggere da chi ha vinto queste elezioni che la città è stata liberata. Mi chiedo da chi, mi chiedo da cosa.

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