Il verdetto delle urne molfettesi è netto. Il fronte del No si impone con una maggioranza schiacciante, raccogliendo il 62,25% delle preferenze. I sostenitori del Sì si fermano invece al 37,75%, segnando un distacco profondo tra le due posizioni.
Il dato più significativo di questa tornata elettorale non riguarda, però, solo la scelta politica ma il forte segnale di civismo lanciato dalla comunità molfettese. L’assenteismo, spesso protagonista delle ultime chiamate al voto, questa volta non ha pesato. I cittadini hanno sentito l’importanza dell’evento rispondendo con una partecipazione attiva e sentita.
Su un totale di 47.634 aventi diritto, si sono recati ai seggi ben 24.574 cittadini. Una mobilitazione che testimonia la voglia della città di riappropriarsi del proprio peso decisionale, trasformando le cabine elettorali in un vivace spazio di democrazia e confronto. Almeno per oggi, tra qualche mese si vedrà.
Il dato più significativo di questa tornata elettorale non riguarda, però, solo la scelta politica ma il forte segnale di civismo lanciato dalla comunità molfettese. L’assenteismo, spesso protagonista delle ultime chiamate al voto, questa volta non ha pesato. I cittadini hanno sentito l’importanza dell’evento rispondendo con una partecipazione attiva e sentita.
Su un totale di 47.634 aventi diritto, si sono recati ai seggi ben 24.574 cittadini. Una mobilitazione che testimonia la voglia della città di riappropriarsi del proprio peso decisionale, trasformando le cabine elettorali in un vivace spazio di democrazia e confronto. Almeno per oggi, tra qualche mese si vedrà.



























