Si allarga il fronte giudiziario sugli appalti da 4,7 milioni di euro per il completamento del porto commerciale di Molfetta. La Procura regionale della Corte dei conti ha citato per danno erariale da 250mila euro il Rup Alessandro Binetti, il direttore dei lavori Renato Marconi e il direttore operativo Gianluca Loliva.
Al centro dell’inchiesta l’utilizzo, tra ottobre e dicembre 2021, di materiali scadenti – in alcuni casi anche rifiuti e inerti non conformi – al posto di quelli di cava previsti dai capitolati, con un risparmio illecito per le imprese appaltatrici quantificato proprio in 250mila euro.
Il procedimento contabile nasce dalle indagini penali della Procura di Trani che nell’ottobre 2023 aveva portato ai domiciliari per l’imprenditore Giuseppe Dell’Erba e a misure interdittive per gli stessi Binetti e Loliva. A vario titolo, nove indagati – tra cui Marconi – devono rispondere di truffa, frode nelle pubbliche forniture e gestione illecita dei rifiuti.
Secondo la Procura contabile, i tre tecnici erano a conoscenza delle irregolarità, anche grazie a segnalazioni interne e intercettazioni, ma non sarebbero intervenuti per fermare le forniture non conformi, venendo meno ai doveri di vigilanza. I controlli, ritenuti carenti per tutto il 2021, sarebbero diventati sistematici solo a partire da giugno 2022, quando ormai le forniture contestate erano già state effettuate e pagate.
Diversa la versione dei diretti interessati, che sostengono di aver eseguito numerose verifiche senza riscontrare anomalie e spiegano che eventuali materiali non conformi sarebbero stati destinati a riempimenti secondari. Inoltre evidenziano che alcuni subappaltatori non sono stati interamente saldati, escludendo quindi un danno per l’ente.
Tesi respinta dalla Procura della Corte dei conti, secondo cui i crediti ancora pendenti – richiamati fino a dicembre 2025 – riguardano lavorazioni diverse e ulteriori rispetto alla fornitura dei materiali, che risulterebbe invece già completamente pagata.
L’udienza davanti ai giudici contabili è fissata per il 23 settembre.


























