Stamattina è stato pubblicato all’albo pretorio un documento molto importante. È stata resa nota l’Ordinanza n. 93 del 12.12.2025 emessa dalla Capitaneria di Porto, con cui si annuncia la proroga della bonifica bellica fino al 31.12.2026.
Come più volte argomentato, negli ultimi anni, tutto il dibattito in corso riguardante i lavori del nuovo porto commerciale deve essere congelato in attesa che sia completata la bonifica bellica ormai in corso dal lontano 2005.
Tutti gli appalti in fase di progettazione e/o affidamento dovrebbero essere sospesi per evitare di ripetere gli stessi errori che sono stati commessi in passato.
Tale bonifica riguarda i quadranti del bacino portuale interessati al futuro dragaggio dei fondali, il cui materiale dovrebbe essere (il condizionale è d’obbligo) utilizzato per creare l’ormai famosa “vasca di colmata” sul lungomare di Molfetta.
Non è chiaro il motivo che ha originato tale decisione di proroga delle operazioni di bonifica. Potrebbe trattarsi di un accordo convenuto tra tutte le istituzioni amministrative e militari dovuto alla presenza, come prevedibile, di nuovi e numerosi ordigni da bonificare. Oppure tale decisione si è resa necessaria per i molteplici appalti bloccati, o sospesi, sia per motivi giudiziari che per l’ingolfamento degli uffici comunali.
Al momento, quindi, tutto il dibattito in corso sulla “vasca di colmata”, a volte forzato e fuori tempo, dovrà fare i conti con la priorità di sempre, la bonifica bellica.
La notizia aprirà sicuramente un nuovo dibattito sul futuro del nostro porto con spunti interessanti e proposte, di cui ci siamo già occupati nel numero di questo mese del nostro mensile con l’articolo Nuovo porto commerciale, è giunto il tempo delle scelte.


























