Caro Direttore, ho letto il suo editoriale di questa mattina dal titolo La politica “social” delle opposizioni non ha consenso elettorale con molto interesse. Parlando della comunitĆ di Rifondazione Comunista che ho lāonore di rappresentare, non ho vissuto lāarticolo come una critica ma come uno stimolo a fare di più. Come Lei ben sa, noi siamo in piazza e per le strade della nostra cittĆ tutto lāanno e non solo in campagna elettorale, però ha ragione, ĆØ più facile scrivere un comunicato stampa che organizzare qualcosa in piazza e la tentazione di limitarsi al comunicato vale un poā per tutti, anche per noi. Però le voglio fare alcuni esempi del lavoro che abbiamo fatto negli ultimi tre anni, senza andare troppo indietro. La campagna per la sostituzione della copertura in cemento amianto del PalaFiorentini ĆØ stata una delle attivitĆ più importanti che abbiamo fatto. Ci sono voluti 3 mesi di lavoro, con circa 10 banchetti in giro per il quartiere di Levante, attacchinaggi di locandine nei portoni del quartiere, volantinaggi davanti alle attivitĆ commerciali e circa 1.000 firme raccolte, il tutto nel gelo di gennaio, febbraio e marzo. A Ponente della cittĆ abbiamo la sede da più di 20 anni in piazza Paradiso, si tratta della sede di partito più longeva di tutto il panorama politico, una sede vissuta e animata da assemblee, iniziative pubbliche, cene sociali ecc. Ma non solo, da più di 10 anni piazza Paradiso ĆØ sede della nostra Festa di liberazione che questāanno arriva alla ventiseiesima edizione. Si tratta di una tre giorni nella quale portiamo in piazza musica e teatro, iniziative politiche sui temi locali e internazionali, mercatini, sagre e tanta gente. Insomma 3 giorni di lavoro in piazza, 24 ore su 24 e 3 mesi di lavoro per prepararla. Non abbiamo dimenticato il salotto buono di Molfetta, sempre più abbandonato a se stesso dove abbiamo fatto tantissime iniziative: dalle questioni locali, parlando di comunitĆ energetiche fino alle questioni internazionali, parlando di Palestina e di pace con ospiti anche di caratura nazionale come lāex sindaco di Napoli De Magistris. Ma lāiniziativa più importante fatta al corso Umberto ĆØ lāassemblea dei lavoratori Network Contacts che purtroppo sono sempre più sotto scacco di unāazienda che fa profitto sulla pelle delle lavoratrici e lavoratori. In quella occasionale abbiamo fatto dialogare i lavoratori di Taranto con quelli di Molfetta mettendo in comunicazione due realtĆ che non riuscivano a parlarsi. Quella iniziativa di una mattinata ha comportato un lavoro preparatorio di quasi due mesi.
Avrei tanto da raccontarLe a partire dal lavoro politico e militante (volontario e non pagato) che alcune compagne e compagni hanno fatto e fanno nei contesti più ampi, dando il contributo del nostro circolo come il Comitato difesa verde e territorio o con il coordinamento Molfetta per la Palestina. Senza considerare i banchetti della raccolta firme per il referendum per il reato di omicidio sul lavoro, oppure quelli più recenti su lavoro e cittadinanza. Evito di dilungarmi con tante altre iniziative e manifestazioni fatte altrimenti ci vorrebbe troppo tempo e sicuramente dimenticherei qualcosa, ma La ringrazio per questo articolo perchĆ© siamo fermamente convinti che si vince parlando, confrontandosi, camminando e guardandosi in faccia con i nostri concittadini, ricostruendo nel nostro piccolo i legami reali e autentici di una comunitĆ sempre più slabbrata in questi ultimi anni di malgoverno. Allego a questo piccolo contributo al dibattito cittadino un poā di foto a testimonianza. Volevo sottolineare anche il ruolo del nostro consigliere, un medico appassionato di politica che si ĆØ trovato catapultato in consiglio comunale e nonostante un lavoro usurante e complesso come il suo ha girato la cittĆ per parlare con i cittadini, ha studiato tantissimo e si ĆØ costruito la sua riconoscibilitĆ nella nostra comunitĆ .
Infine La ringrazio anche per lāattenzione che Lei e il suo giornale date alle nostre iniziative e comunicati e per il lavoro quotidiano che il Suo giornale fa per raccontare il bello e il brutto della nostra cittĆ .
Con stima.
Pasquale de Candia
Segretario Rifondazione Comunista Molfetta




























