La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Molfetta ha emesso un’ordinanza che dispone, nei giorni 10 e 11 settembre 2026, il brillamento in mare di ordigni residuati bellici attualmente custoditi all’interno del porto cittadino.
L’operazione, curata dal nucleo SDAI (Sminamento e Disinnesco Artifizi Improvvisati) di Taranto, prende avvio a seguito dei lavori di bonifica degli specchi acquei portuali. Gli ordigni verranno rimorchiati dal porto fino al punto individuato per il brillamento, alle coordinate Lat. 41°13’59.08″ N – Long. 016°37’43.21″ E.
Le operazioni inizieranno alle ore 9.00 circa di entrambe le giornate e proseguiranno fino al termine delle attività . L’ordinanza, firmata dal Comandante del porto di Molfetta, Capitano di Fregata Maria Lucia Colì, stabilisce precise misure di sicurezza.
Durante il rimorchio degli ordigni, tutte le unità navali dovranno mantenere una distanza di sicurezza di almeno 100 metri dai mezzi impegnati nel trasferimento, procedendo a una velocità massima di 3 nodi. Nell’area interessata dal brillamento sarà vietata, entro un raggio di 500 metri dal punto individuato, ogni attività di navigazione, transito, ancoraggio e sosta, oltre a qualsiasi attività di superficie e subacquea. Il divieto si estende, fino a un raggio di 1000 metri, anche alla balneazione e alle immersioni subacquee, sportive e professionali.
L’ordinanza richiama gli articoli 17, 30 e 81 del Codice della Navigazione e l’articolo 59 del relativo Regolamento di esecuzione, e prevede sanzioni per i trasgressori, oltre alla responsabilità per eventuali danni a persone o cose derivanti dall’inosservanza delle disposizioni.


























