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“Ora lo vogliamo libero e a casa”

La nota stampa del Coordinamento Molfetta per la Palestina

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Abbiamo appena saputo che Nico, insieme agli altri nove compagnx del Convoglio di Terra della Global Sumud trattenuti in Libia, sono apparsi oggi davanti al Procuratore libico che ha disposto la continuazione della custodia cautelare fino alla prossima udienza. Sappiamo anche che il Console Generale a Bengasi ha presentato una nuova richiesta formale di visita consolare sia a Nico che a Dina, che speriamo venga accettata al più presto.
La famiglia di Nico ci ha detto di essere informata sullo stato della detenzione e anche sui passi diplomatici effettuati nelle ultime ore per la sua tutela. Nico sta bene. Lo vediamo da un video che sta circolando attraverso la pagina Instagram della Maghreb Sumud Organisation. Ora però, lo vogliamo libero e a casa perché la sua sola colpa è aver cercato di rompere l’assedio che sta annichilendo la Striscia di Gaza.
Dobbiamo mobilitarci in tutti modi affinché la sua liberazione avvenga subito! Non facciamo cadere il silenzio su Domenico e i suoi compagnx. Continuiamo a parlare di loro. Continuiamo a parlare di Palestina.
Nico libero! Palestina libera!

Coordinamento Molfetta per la Palestina

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