Un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale della BAT, condotta nelle prime ore dell’alba, ha portato all’arresto di sei persone, gravemente indiziate – a vario titolo – di rapina a mano armata, sequestro di persona ai danni di un autotrasportatore, riciclaggio e ricettazione di veicoli rubati, nonché di favoreggiamento reale e personale. Gli arrestati, destinatari di misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria, sono:
Michele Carrara, 48 anni, di Bitonto, Giuseppe Frappampina, 40 anni, di Bari, Riccardo Guglielmi, 57 anni, Giuseppe D’Avanzo, 53 anni, di Andria, Francesco Fortunato, 62 anni, di Andria, Nicola Rella, 71 anni, di Andria.
Cinque degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre uno è stato posto agli arresti domiciliari.
Tra i soggetti coinvolti spicca il nome di Michele Carrara, marito di Carmela Germano, consigliere comunale di Molfetta, eletta nel 2022 in una lista civica sostenitrice dell’attuale giunta guidata dal sindaco Tommaso Minervini. Carrara è un volto noto alle cronache giudiziarie: pregiudicato per truffa e falso, nel 2018 era stato colpito da un provvedimento di sequestro di prevenzione per oltre 1,8 milioni di euro, comprendente immobili, terreni, autovetture e disponibilità finanziarie, ritenute di origine illecita.
L’inchiesta attuale apre nuovi interrogativi ponendo l’attenzione su eventuali legami, anche indiretti, tra ambienti criminali e figure istituzionali. Sebbene la posizione della consigliera Germano non sia al momento oggetto di indagine, l’accostamento familiare potrebbe sollevare richieste di chiarimenti sul piano etico e politico da parte delle forze di opposizione in vista del consiglio comunale previsto per il prossimo 14 maggio.
L’indagine è ancora in corso e soggetta al principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Ulteriori dettagli saranno forniti dagli inquirenti in giornata.



























