La città di Molfetta continua a distinguersi come esempio virtuoso di impegno nella cardioprotezione e nella prevenzione sanitaria, dimostrando che con visione, formazione e innovazione tecnologica è possibile costruire comunità più sicure e pronte a salvaguardare la vita.
Dal 2019, Molfetta ha intrapreso un percorso pionieristico nella diffusione della cultura della cardioprotezione, anticipando di anni l’importanza sancita dalla Legge 116 del 2021. Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale e al supporto di enti formativi qualificati come Progetto Assistenza, oltre 1.000 persone, tra cittadini, operatori sanitari, volontari e personale pubblico, sono state formate nel BLSD (Basic Life Support and Defibrillation). Questa formazione ha fornito le competenze necessarie per affrontare situazioni di emergenza, aumentando sensibilmente la capacità di intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.
Punti strategici come scuole, impianti sportivi e uffici pubblici sono stati dotati di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), con l’adozione di modelli di ultima generazione dotati di telecontrollo h24. Questa innovazione tecnologica consente il monitoraggio continuo delle apparecchiature, garantendone la funzionalità in ogni momento grazie a sistemi di connettività remota che ottimizzano manutenzione ed efficienza.
L’impegno di Molfetta è stato rafforzato dall’adesione convinta ai principi della Legge 116 e dalla pubblicazione delle linee guida nazionali 2020-2025 elaborate dal Ministero della Salute. L’iniziativa ha coinvolto tutte le forze politiche in un progetto condiviso che ha trasformato la città in un faro di responsabilità collettiva e innovazione.
Anche gli istituti scolastici giocano un ruolo fondamentale nel percorso di cardioprotezione, con corsi per il personale e programmi educativi per studenti di ogni età, creando giovani cittadini consapevoli e pronti a intervenire.
Oggi, Molfetta rappresenta un punto di riferimento per le comunità italiane che aspirano a migliorare la prevenzione sanitaria, dimostrando come l’integrazione tra competenza, tecnologia avanzata e una visione condivisa possa salvare vite.
Mariangela Pistone
Istruttore BLSD – ITC Progetto Assistenza



























