Un viaggio nella memoria del cinema attraverso la voce dell’oboe e la profondità espressiva del pianoforte. È questo il cuore del nuovo progetto discografico che vede protagonisti Luciana Visaggio, all’oboe, e Gianfranco D’Elia, al pianoforte, impegnati in una raffinata rilettura di dodici tra le più celebri melodie legate al grande schermo.
Visaggio, molfettese doc, e D’Elia, anch’egli molfettese ma milanese d’adozione, vantano un’esperienza artistica maturata in circa un trentennio di esibizioni in Italia e all’estero. Un percorso concertistico che ha permesso ai due musicisti di consolidare una intesa profonda, oggi al centro di questo progetto dedicato alle grandi colonne sonore.
Pubblicato e distribuito da Canto Libero Edizioni, il progetto è partito il 16 settembre con una serie di uscite settimanali sui principali store digitali e sulle piattaforme di musica online, fino alla prima settimana di dicembre. Una vera rassegna digitale in cui ogni pubblicazione diventa una nuova tappa di un percorso fatto di ricordi ed emozioni.
L’idea nasce dal desiderio di riportare le grandi colonne sonore fuori dallo schermo e restituirle all’ascolto in una dimensione più intima. L’organico scelto – oboe e pianoforte – offre alle celebri melodie una veste cameristica in cui la componente espressiva emerge con particolare intensità . L’oboe di Visaggio, dal timbro caldo e lirico, assume il ruolo di una vera voce narrante, mentre il pianoforte di D’Elia costruisce intorno alla linea melodica un accompagnamento ricco di sfumature.
«L’idea è nata dal desiderio di raccontare il cinema attraverso uno strumento che, per la sua natura espressiva, sembra avere una particolare affinità con la voce umana», racconta Visaggio. «Sono melodie che tutti conosciamo, ma che possono acquistare una nuova intensità quando vengono ascoltate lontano dalle immagini».
Il programma attraversa epoche e linguaggi differenti, con dodici brani entrati nell’immaginario collettivo: Buongiorno Principessa di Nicola Piovani; C’era una volta il West, Gabriel’s Oboe, La Califfa, Love Theme e La leggenda del pianista sull’oceano di Ennio Morricone; Il Padrino e Romeo e Giulietta di Nino Rota; Il Postino di Luis Bacalov; Moon River di Henry Mancini; Oblivion di Astor Piazzolla; Anonimo Veneziano di Stelvio Cipriani. Particolarmente significativa la presenza di ben cinque composizioni firmate Morricone, che costituiscono uno dei nuclei centrali dell’intero progetto.
Il lavoro non vuole essere una semplice raccolta di cover. Ogni brano viene affrontato come un piccolo racconto musicale, in equilibrio tra fedeltà alla melodia originale e sensibilità interpretativa. Il risultato è un ascolto essenziale e raffinato, capace di rivolgersi tanto agli appassionati di colonne sonore quanto a chi ama il repertorio cameristico.
Il progetto sarà disponibile a livello internazionale su Spotify, Apple Music, Amazon Music e sulle principali piattaforme digitali. Dodici tappe, dodici melodie, dodici occasioni per tornare al cinema attraverso l’ascolto e per riportare alla luce, con la sola voce dell’oboe e di un pianoforte, alcune tra le pagine più amate della storia del cinema.
A seguire i link per l’ascolto delle prime due uscite.



























