Con decreto firmato il 5 agosto 2026, il Sindaco di Molfetta Manuel Minervini ha designato i tre componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione di Molfetta Multiservizi Srl, la società interamente partecipata dal Comune. A guidare la partecipata saranno Brigida Mulinelli (nella foto), nata a Bari il 30 agosto 1971, Giuseppe Ciccolella, nato a Terlizzi (BA) il 10 ottobre 1973, e Damiano Favuzzi, nato a Molfetta il 24 ottobre 1969. Il loro mandato, secondo quanto stabilito nel provvedimento, avrà durata triennale e scadrà con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028.
La designazione dei tre nuovi consiglieri non è stata una scelta discrezionale del Sindaco, ma il risultato di una procedura strutturata, avviata sulla base dell’articolo 50, comma 8, del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), che attribuisce al Sindaco il potere di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio comunale.
Proprio il Consiglio comunale, con la delibera n. 9 del 9 luglio 2026, aveva fissato i criteri e le modalità da seguire per queste nomine, stabilendo tra l’altro che i candidati dovessero possedere una professionalità e una competenza adeguate alle caratteristiche della carica, e che il Sindaco procedesse tramite un avviso pubblico, nel rispetto dei principi di trasparenza dell’azione amministrativa. In attuazione di questi indirizzi, il 17 luglio 2026 è stato pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzato all’acquisizione delle candidature per la nomina dell’organo amministrativo della società in house, per il triennio 2026/2028. Il termine per la presentazione delle domande, corredate da curriculum, è scaduto alle ore 12 del 31 luglio 2026.
Sulla base delle candidature pervenute, l’Amministrazione comunale ha esaminato i curricula e le dichiarazioni rilasciate dagli interessati, procedendo infine all’individuazione dei tre nominativi.
Nel provvedimento, il Sindaco precisa che i tre componenti designati sono stati individuati sulla base dei requisiti di professionalità e competenza previsti dagli indirizzi del Consiglio comunale, tenendo conto della natura fiduciaria che caratterizza le nomine negli enti partecipati. Viene, inoltre, sottolineato come la composizione scelta garantisca la percentuale di rappresentatività tra i generi prevista dalla normativa vigente in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione delle società a controllo pubblico.

























