Ci hanno venduto un sogno: un nuovo lungomare, una passeggiata tra le onde. Ma dietro i colori dei rendering si nasconde una realtร molto piรน grigia. Quella che chiamano ‘promenade’ รจ, nei fatti, il progetto di una gigantesca vasca destinata a essere riempita di fanghi della cui composizione, inoltre, non possiamo fidarci completamente.
Sul tema c’รจ chi non si pronuncia per mascherare la sua approvazione oppure chi racconta il progetto come qualcosa che non si puรฒ piรน fermare, come se quanto deciso โ non da noi โ nel 2017 sia una decisione sacra e inviolabile.
Eppure oggi sappiamo, grazie alle analisi chimiche e tossicologiche, che una porzione dei sedimenti da dragare รจ contaminata; che i lavori rischiano di essere avviati senza aver preventivamente ottemperato a tutte le prescrizioni del Decreto del Ministero dell’Ambiente e Beni Culturali n. 648/2005, concernente la โcompatibilitร ambientaleโ del Piano Regolatore del Porto di Molfetta.
Si fa finta di ignorare che appena il Piano di fattibilitร (PFTE) รจ stato predisposto (tra il 2023 ed il 2025), le associazioni hanno potuto esaminarlo, riscontrando evidenti e gravissime criticitร e di lรฌ รจ partita una mobilitazione che ha prodotto anche un esposto circostanziato, firmato e presentato da associazioni, movimenti e anche dalle forze della coalizione che oggi sostengono la mia candidatura.
Questa sensibilizzazione prodotta nei mesi passati ha acceso i fari sulla errata gestione dei sedimenti, in difformitร con la norma tecnica vigente (D.M. n. 173/2016), che prescrive che una vasca di colmata in ambiente conterminato, come quella in oggetto, debba essere localizzata nel bacino portuale.
A questo si somma lโassenza nel progetto, di una qualsiasi indicazione sulla destinazione dโuso della colmata e questo perchรฉ una colmata, riempita di sedimenti che il Progetto di Fattibilitร definisce in parte contaminati, non puรฒ avere alcuna destinazione dโuso: la sua funzione รจ solo quella di contenere i fanghi stessi, tenendoli isolati dalle persone e (parzialmente) dallโambiente.
Alcuni fanno finta di non sapere queste cose o di non conoscere questi atti amministrativi.
Come nell’esposto ribadivamo che c’erano tutti i presupposti tecnici e amministrativi per revocare โin autotutelaโ la gara, cosรฌ oggi ribadiamo che ci sono i margini per non contrattualizzare l’affidamento dei lavori e riconsiderare un progetto cosรฌ invasivo, anche attraverso procedure di pubblico ascolto e partecipazione della cittadinanza al fine di individuare soluzioni alternative.
Perchรฉ non vogliamo guardare in faccia il vero pericolo?
Perchรฉ ipotecare definitivamente buona parte del nostro fronte mare stravolgendo il legame tra la nostra comunitร e il mare?
Una volta proceduto su questa strada scellerata non si tornerebbe piรน indietro. Dicono che basterร coprire tutto con 30 centimetri di ciotoli per renderlo calpestabile. ร pura fantasia, perchรฉ i fanghi richiederebbero 5-10 anni per potersi consolidare e al netto del capping di ciotoli non avrebbero alcuna portanza. A ciรฒ si aggiunga che i fanghi contaminati da arsenico, idrocarburi benzenici e composti organostannici devono rimanere isolati e non calpestabili per questioni di salute pubblica, altro che parco giochi per bambini.
Molfetta non puรฒ permetterselo. E allora dobbiamo fermare il progetto e agireย concretamente, ma non basta.
Avremo il dovere di riqualificare radicalmente il lungomare Colonna per renderlo bello e gradevole da vivere.
E dobbiamo farlo riprogettando il fronte mare, ripensandone la mobilitร e anche, soprattutto, dotandoloย di una spiaggia pubblica urbana attrezzata e accessibile.
Cosรฌ il lungomare ripartirร : diverrร il simbolo dell’accesso al mare libero ed inclusivo nel centro della cittร . Raggiungibile a piedi, pensato per essere adatto alle necessitร di tutti e tutte.
Il litorale di levante puรฒ riprendere vita e bellezza a partire dal suo centro vitale, con l’obiettivo di divenire anche un importante polo di attrazione turistica.
ร una scelta fondamentale che non puรฒ piรน aspettare, รจ il mio impegno, ricollegare Molfetta alla sua identitร , al suo mare.
Lo realizzeremo insieme.
Messaggio elettorale a cura del candidato

























