Dispiace per l’uomo Tommaso Minervini, dispiace per i suoi familiari e gli amici. Dispiace per tutta la comunità cittadina. Il Giudice per le Indagini Preliminari, la Dottoressa Marina Chiddo, a poco più di un mese dall’interrogatorio preventivo che avveniva il 2 maggio scorso, ha ordinato gli arresti domiciliari per il Sindaco e la Dirigente Lidia De Leonardis. Si chiude definitivamente la stagione politica di Minervini, sicuramente nel peggior modo possibile per lui.
Ora si aspetta la reazione della sua maggioranza politica, fino a ieri silenziosa e attendista, ma sicuramente opportunista e calcolatrice, incapace per non aver saputo gestire con risolutezza la vicenda giudiziaria del primo cittadino prendendone le dovute e opportune distanze sin dalle prime battute. Oggi a mettere la parola fine è la Procura di Trani che fa scacco “matto”: il “re” Tommaso cade e così troverà pace anche quel matto con cui “lottava” nel suo immaginario.
Amen



























