La zona industriale ed artigianale come โQuartiere produttivoโ della cittร , con servizi, sicurezza e regole pensate per chi investe e crea lavoro.
ร la proposta avanzata da Pietro Mastropasqua, candidato sindaco della coalizione โNazionale Molfettaโ, nel corso del confronto a tre organizzato dallโAssociazione degli Imprenditori molfettesi presieduta da Lucia Del Vescovo.
ยซNon possiamo piรน considerare la zona industriale ed artigianale un semplice agglomerato di capannoniยป ha esordito Mastropasqua davanti alla platea di aziende locali. ยซParliamo di un pezzo di cittร vissuto ogni giorno da migliaia di lavoratori, imprenditori, professionisti. Per questo nel mio programma lo chiamo “Quartiere produttivo”: un quartiere a tutti gli effetti, che deve avere servizi, sicurezza, infrastrutture e standard di benessere alla stregua degli altriยป.
Il candidato ha messo al centro due interventi simbolici: un presidio di polizia locale e un presidio sanitario in loco. ยซIn quellโarea โ ha ricordato tra la condivisione da parte del pubblico โ si lavora spesso con macchinari pericolosi. ร doveroso prevedere la presenza stabile di vigili e di un servizio medico di base a favore di chi, ogni giorno, manda avanti lโeconomia della cittร ยป.
Non sono mancati i riferimenti alla condizione attuale dellโarea PIP e dellโASI e delle stesse notizie giudiziarie che confermano l’emergenza di interventi strutturali: ยซStrade dissestate, marciapiedi inesistenti, verde trascurato. ร sotto gli occhi di tutti โ ha detto Mastropasqua โ eppure le imprese versano circa un milione di euro di IMU senza ricevere in cambio servizi adeguati. La manutenzione ordinaria e straordinaria della zona industriale sarร una prioritร , non una voce residualeยป.
Sul fronte degli insediamenti, il candidato sindaco ha richiamato il tema degli spazi esauriti e delle aziende indirizzate altrove. ยซOggi non abbiamo piรน aree disponibili per chi vuole insediarsi a Molfetta. E fa male sapere che alcune realtร sono state dirottate in altri comuni. Bisogna riaprire subito il confronto con la Regione per sbloccare il piano, ridimensionandolo se necessario, e individuare nuove aree per lo sviluppo produttivoยป.
Accanto alla questione delle superfici, il candidato ha annunciato un pacchetto di modifiche alle Norme tecniche di attuazione della zona PIP, giร pronte secondo quanto dichiarato.
Lโobiettivo รจ consentire alle imprese di sfruttare meglio i propri lotti, intervenendo su indici di fabbricabilitร erapporti di copertura. ยซร un atto che puรฒ essere approvato con una delibera di giunta nei primi 60 giorni โ ha garantito โ per dare un segnale immediato di attenzione a chi vuole espandersi e sviluppare l’economia del territorioยป.
Capitolo tasse
Dallโanalisi dei conti comunali, Mastropasqua dice di aver individuato margini per una riduzione dellโaliquota, portandola al 10 per cento. ยซNon parliamo di cifre rivoluzionarie โ ha precisato con evidente sobrietร โ ma di un gesto politico chiaro: mostrare che il Comune ha fiducia nelle sue imprese e non le considera solo un bancomatยป.
A questa leva fiscale il candidato affianca il richiamo ai bandi regionali sul welfare aziendale, che finanziano fino allโ80 per cento di progetti a favore dei lavoratori. ยซIl Comune โ ha proposto โ puรฒ aiutare le aziende a coprire la quota restante, collegando una politica di lieve riduzione delle imposte a un aumento concreto dei servizi per chi ogni giorno varca i cancelli del quartiere produttivoยป.
ยซNon prometto miracoli โ ha detto rivolgendosi agli imprenditori โ. Prometto un metodo: ascolto, proposte tecniche giร pronte, tempi certi. Se Molfetta vuole davvero crescere, deve smettere di trattare la sua zona industriale come un retrobottega e riconoscerla per quello che รจ: uno dei suoi quartieri piรน importanti e vitali della cittร ยป.



























