Da qualche settimana si è costituito anche a Bari il Comitato “Giusto dire no”. Gli organizzatori attraverso una serie d’incontri, in tutta la provincia di Bari, cercheranno di spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della corte disciplinare.
Tra i vari appuntamenti c’è quello che si terrà lunedì 15 dicembre nella sala consiliare del Comune di Terlizzi, alle ore 18.30. Tra i relatori, si legge sulla locandina, è prevista la presenza dell’Avv. Bepi Maralfa in veste di “Responsabile dell’ufficio anticorruzione del Comune di Molfetta”.
Probabilmente si è trattato di un errore di stampa, ma la presentazione del relatore è stata confermata anche da un network locale di Terlizzi. Sia la locandina che l’articolo sono in rete da venerdì 5 dicembre. Quello che meraviglia è che nessuno, tra gli organizzatori, conoscenti e colleghi dell’avvocato abbiano pensato di far correggere la locandina e l’articolo on line.
L’Avv. Maralfa non è il “Responsabile dell’ufficio anticorruzione del Comune di Molfetta”. Tale carica è rivestita dal Segretario Comunale di Molfetta Dott. Ernesto Lozzi e Maralfa è una figura di supporto al Segretario Generale Lozzi, nominato dallo stesso Lozzi e pagato dai contribuenti per questo incarico.
È auspicabile che il Comune di Molfetta, o lo stesso interessato, intervengano per fare chiarezza su questo spiacevole incidente.


























