«Era opportuno, proprio in questo periodo elettorale, affidare ad un’agenzia interinale un contratto di somministrazione di lavoratori a tempo determinato dell’importo di ben 60mila euro, senza un’indagine di mercato tra più operatori, così da garantire concorrenza e trasparenza?»
È quanto chiede l’avvocato Adamo Logrieco, candidato sindaco di Molfetta per Fratelli d’Italia, Udc e “Azzolini per Logrieco Sindaco” alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, che interviene sul provvedimento con cui, in piena campagna elettorale, la Multiservizi affida a un’agenzia interinale, mediante trattativa diretta, l’incarico di somministrare lavoratori a tempo determinato per colmare il fabbisogno del personale.
«Un contratto da 60mila euro, con possibilità di aumento fino a 72mila, senza nemmeno specificare il numero effettivo di lavoratori di cui la Multiservizi ha realmente bisogno» fa notare Logrieco che si chiede come mai, se ci fosse davvero stata necessità di colmare il fabbisogno di personale per servizi ordinari, negli ultimi anni non sia stato bandito alcun concorso pubblico.
Il candidato sindaco lancia dunque un appello diretto ai cittadini: «Se qualcuno, durante la campagna elettorale, dovesse millantare la possibilità di assicurare un posto alla Multiservizi, sappiate che, con quell’importo, è possibile retribuire, forse per un anno, solo cinque o sei lavoratori. Non fatevi ingannare».
Il candidato sindaco afferma, inoltre, di aver già depositato un’istanza di accesso agli atti, ai sensi del d.lgs. 33/2013, per fare chiarezza sulla vicenda: «Ho chiesto ufficialmente alla società di conoscere il piano di fabbisogno del personale, il numero dei lavoratori attualmente in servizio mediante somministrazione e quelli impiegati negli ultimi due anni, le ragioni per cui non si è proceduto a concorso pubblico e i motivi della scelta della trattativa diretta in un momento così delicato per la vita amministrativa della città».

























