Home Cultura “La vita finta”, il nuovo romanzo di Teresa Antonacci
Cultura

“La vita finta”, il nuovo romanzo di Teresa Antonacci

Appuntamento letterario a cura di Sara Allegretta

499

Parte l’attività autunnale de La Scena delle Idee con un nuovo straordinario appuntamento ed ospita la presentazione del romanzo La vita finta di Teresa Antonacci, ed. Les Flȃneurs, domenica 19 ottobre 2025, ore 18.
A dialogare con l’autrice sarà la Prof.ssa Giovanna Sgherza, docente e scrittrice, insieme a Sara Allegretta, organizzatrice dell’evento.
“Teresa Antonacci è al suo decimo libro e sono particolarmente felice – spiega Sara Allegretta – che questa presentazione arrivi a Molfetta dopo aver ricevuto il Premio Giovane Holden XIX edizione. La vita finta è un romanzo che parla di “caratteri” Asperger, di protagonisti che scelgono la loro personale “vita finta”, mentre le loro storie si intrecciano tra Molfetta, Firenze e Parigi. Un romanzo particolarmente coinvolgente”.
Ad alternarsi nella conversazione con l’autrice sarà la voce recitante di Vincenzo Raguseo, che ci racconterà dei protagonisti, di chi finge per attitudine, di chi sopravvive alle finzioni altrui, di chi non sa fingersi diverso da ciò che ha dentro. Accade però, che la vita vera infranga i muri di finzione e allora, dopo aver respirato a pieni polmoni, non è più possibile di accontentarsi di mezzo respiro.
Teresa Antonacci, classe 1964, nasce in provincia di Bari dove attualmente vive e lavora. La lettura e la scrittura sono la sua personale zona di confort e scrive di “autismi” dal suo particolarissimo punto di vista. È dirigente d’azienda, sposata, tre figli, una nipotina, un cane.

articoli correlati

Il FAI porta Molfetta nello scrigno di Palazzo Gagliardi

Molfetta partecipa alla quindicesima edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento...

Quel giorno che fu del mondo

Il 22 maggio 2016 aveva tutto per farsi ricordare nei secoli a...

Antifascismo e nonviolenza, una conversazione sulle orme di Aldo Capitini

Si parlerà di antifascismo e di nonviolenza, a partire dall’esperienza di Aldo...

Palazzo Turtur, la casa della memoria e dell’identità molfettese

«Un tempo si era adusi nelle famiglie a sedersi sui divani nei...

WordPress Ads