Molfetta è nella sua tempesta. Non basta resistere: bisogna uscirne trasformati. La domanda è: sapremo ritrovare una nuova forza, un nuovo sguardo, una nuova identità ? Credo che occorrano coraggio, visione e autenticità : niente di meno. Soprattutto se vogliamo uscirne insieme a una cittadinanza sempre più sfiduciata e mortificata per una città soffocata dalla vergogna e dall’incompetenza. Oppure ci trascineremo con le stesse dinamiche e la stessa assenza di ambizioni, ci accontenteremo della prossima soluzione per addetti ai lavori? Diciamolo subito con chiarezza: il modello Minervini-Tammacco, ovvero quello della post-politica, dove parti diverse e diversi interessi scomposti, privi di visione, si baciano in nome di convergenze di comodo, ha fallito miseramente. Il simbolo di questo falli...
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