Parigi 1789, Molfetta 2025. Di mezzo un caldissimo 14 luglio. Allora l’assalto alla Bastiglia, prigione dei condannati a morte, oggi l’assalto alla “liberazione” del Sindaco sospeso. Da una parte la rivoluzione francese e dall’altra la presa per il culo al molfettese. Di mezzo alcuni assessori sopravvissuti e il giornalismo che vogliono su misura. In poche parole: non sanno quello che dicono, non sanno quello che fanno, ma sanno ciò che vogliono.



























