La Commissione Toponomastica del Comune di Molfetta, presieduta da Leonardo Siragusa, presidente del Consiglio comunale, ha deliberato all’unanimitĂ di intitolare la Cittadella degli Artisti a Guglielmo Minervini, sindaco della cittĂ dal 1994 al 2000 e successivamente consigliere e assessore della Regione Puglia.
Alla seduta ha preso parte anche il sindaco Manuel Minervini, che ha sostenuto con convinzione la proposta, condividendone il valore istituzionale, culturale e civile. L’unanimitĂ con cui si è espressa la Commissione testimonia, sottolinea il comunicato, la piena condivisione trasversale di una scelta che rende omaggio a una delle figure piĂ¹ significative della storia amministrativa e politica cittadina.
La decisione accoglie una richiesta avanzata dall’Associazione “Guglielmo Minervini APS”, presieduta dalla professoressa Maria Turtur, che aveva individuato proprio nella Cittadella degli Artisti il luogo piĂ¹ rappresentativo per custodire e tramandare la memoria dell’impegno politico e civile di Minervini a favore delle giovani generazioni, dell’innovazione sociale e della partecipazione, nel segno di quella “politica generativa” che ha sempre ispirato la sua esperienza amministrativa.
Non è un caso che la scelta sia ricaduta proprio su questo spazio. La struttura, inaugurata nel 2015, nacque grazie a un finanziamento regionale ottenuto dal Comune di Molfetta nell’ambito del programma “Bollenti Spiriti”, promosso dalla Regione Puglia per il recupero di immobili pubblici dismessi da destinare a spazi di aggregazione e protagonismo giovanile. Negli anni la Cittadella è diventata un contenitore culturale e un incubatore di giovani talenti, un luogo di produzione artistica e partecipazione perfettamente coerente con la visione politica di Minervini, che aveva fatto dell’investimento sulle nuove generazioni uno dei cardini del proprio impegno pubblico.
L’intitolazione rappresenta dunque un riconoscimento fortemente simbolico, che lega il nome di Minervini a uno spazio capace di interpretare concretamente i valori della sua azione amministrativa: la cultura come strumento di crescita, la partecipazione come metodo di governo, i giovani come principale risorsa su cui costruire il futuro della comunitĂ .
Una scelta che assume un significato ancora piĂ¹ profondo alla vigilia di una ricorrenza importante. Infatti, il prossimo 2 agosto ricorreranno i dieci anni dalla scomparsa di Guglielmo Minervini, il cui esempio continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede in una politica capace di coniugare innovazione, inclusione e responsabilitĂ istituzionale.
Dopo il via libera unanime della Commissione, sarĂ ora la Giunta comunale a emettere una delibera formale per approvare ufficialmente l’intitolazione, affidando alla Cittadella degli Artisti il compito di custodire la memoria di un amministratore che ha lasciato un’impronta profonda nella cittĂ e nella Regione Puglia.


























