Non si è fatta attendere la reazione politica alla notizia dell’incarico da 42.314,48 euro affidato dal Comune all’avvocato Giovanni Abbattista per il supporto tecnico-legale al RUP sul dragaggio dei fondali del porto.
Ad intervenire, con una nota politica sulla propria pagina Facebook, è il consigliere comunale Adamo Logrieco, ex candidato sindaco alle scorse amministrative. Per Logrieco l’incarico non è un atto amministrativo isolato, ma il primo effetto economico del «nuovo indirizzo politico formalizzato dall’Amministrazione Minervini (Manuel)» sulla vasca di colmata, sancito dalla delibera n. 27 del 7 agosto 2026, che il consigliere definisce «oscura» sul piano della regolarità .
Il consigliere premette di non voler mettere in discussione le competenze professionali di Abbattista, ma ne contesta l’imparzialità politica, definendolo «tra i più autorevoli sostenitori ed azionista dell’attuale maggioranza». Secondo Logrieco, la scelta risponderebbe a un’esigenza precisa dell’Amministrazione: un supporto legale che non guardi al procedimento «con sguardo disinteressato ma con intento demolitorio», utile a giustificare l’annullamento di una gara d’appalto milionaria arrivata alle battute finali per ripartire da un nuovo procedimento.
Il consigliere Logrieco collega la vicenda anche a un altro fronte, ossia alla relazione inviata il 10 aprile 2026 dall’arch. Lo Giacco al Commissario, al Segretario generale, al Dirigente e al Supporto Anticorruzione, in risposta a una richiesta di accesso dell’Associazione Forum Ambientalista-ODV. Per Logrieco, la tutela legale del RUP e del Dirigente si renderebbe necessaria proprio perché l’ufficio competente dovrà «negare tutto ciò che l’arch. Lo Giacco aveva scritto» in quella relazione.
Tre, per il consigliere, i punti politicamente rilevanti: l’incarico rappresenterebbe il primo danno economico per le casse comunali; costituirebbe, a suo avviso, un’ammissione implicita della fragilità giuridica della linea intrapresa da Sindaco e Giunta; e sarebbe sintomatico di un’ingerenza della politica sugli apparati amministrativi, in continuità – sottolinea – con la precedente Amministrazione.
Logrieco annuncia, infine, nuovi aggiornamenti sulla vasca di colmata più piccola prevista alla Secca dei Pali, ipotizzando l’esistenza di un vincolo idrogeologico che, a suo giudizio, ne renderebbe impossibile la realizzazione.



























