Siamo a Molfetta dove, dopo l’ennesima stagione di avvisi di garanzia, arresti, sospensioni, riammissioni e interdizioni varie, il Palazzo municipale sembra essere sospeso nel limbo dell’attesa di giudizio; dove gli atti amministrativi hanno bisogno di più controllori, di firme e contro firme, perché tutti hanno paura di sbagliare e di essere indagati. Molfetta è la città in cui il Sindaco, Tommaso Minervini, è finito nel girone giudiziario riservato ai sospesi, non sospesi, forse sospendibili o allontanati dal Palazzo. Molfetta è quella città dove il Segretario Generale Comunale, con un “coup de theatre”, riesce a sorprendere tutti. Proprio lui, lo stesso Segretario Ernesto Lozzi nominato, già dal 2021, anche Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) del C...
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