Come Presidio di Libera โGianni Carnicellaโ, di fronte a quanto avvenuto in questi ultimi giorni, intendiamo esprimere disagio e amarezza, nonchรฉ rappresentare la nostra preoccupazione per quanto ulteriormente sarร accertato dalle autoritร giudiziarie โ verso le quali riponiamo fiducia e stima – ย e per lโinstabilitร che la cittร di Molfetta si prepara a vivere a livello amministrativo.
Ci addolora vedere al centro della cronaca nazionale la nostra cittร , la cittร di Gaetano Salvemini, di don Tonino Bello, di uomini e donne che si sono battuti per la democrazia e la legalitร come il compianto sindaco Gianni Carnicella, vittima della criminalitร organizzata, assassinato il 7 luglio 1992 per aver esercitato il suo ruolo di garante delle regole, ribadendo il suo โnoโ a una richiesta illegittima.
Molfetta oggi รจ ferita e lacerata, incredula e addolorata. Il Presidio cittadino di Libera, in questo momento di prova e spaesamento per tutta la comunitร locale, vuole ribadire il proprio impegno quotidiano non solo nel fare memoria ma anche nel promuovere con responsabilitร la giustizia sociale, la ricerca della veritร e lโeducazione alla legalitร in questo territorio violato, con la fiducia di chi sa che, in sinergia con la parte sana della societร civile, si puรฒ restituire alla cittadinanza la speranza di ricomporre il tessuto sociale, promuovendo una visione e una prospettiva piรน positiva di quella che attualmente si staglia allโorizzonte.
Presidio di Libera โGianni Carnicellaโ


























