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Il PD e la “rimozione” della mozione

In poche parole: addio coerenza!

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Sono, e saranno, giorni frenetici per la politica molfettese. Nemmeno il tempo di scaldare le sedie attorno ai tavoli politici, e già si avvertono i primi scricchiolii e fastidiosi “rumori” all’interno delle stesse compagini cittadine. I comunicati delle forze politiche progressiste – che ormai intasano le caselle della posta elettronica – vanno tutti nella stessa direzione, ossia quella di creare una coalizione capace di cristallizzare visioni e programmi attorno a un candidato sindaco capace di proporsi quale scelta migliore possibile per unire il centrosinistra, e così da offrire alla città una alternativa credibile al lungo decennio della “politica del fare”, chiudendo di fatto la porta a sigle e persone che in realtà hanno “strafatto”.
Ed è in questa ottica che il Partito Democratico è impegnato nelle ultime ore a dare un orientamento al suo Segretario Politico il quale, nella tarda serata del 15 gennaio scorso, ha approvato e sottoscritto in calce al documento la mission della mozione politica: «L’Assemblea del Circolo del Partito Democratico di Molfetta impegna il Partito a perseguire ogni sforzo affinché, attraverso la creazione di una coalizione elettorale autorevole senza che questa metta mai in discussione la collocazione politica nel centro sinistra, possa offrire alla città il miglior Governo possibile. A tal fine conferma la sua fiducia al Segretario Cittadino del Partito affinché lo stesso continui nel suo operato sulla linea della presente deliberazione».
Ma pare che il Segretario, nel solo giro di una manciata di ore, roba da fare impallidire perfino lo Smemorato di Collegno, abbia rimosso quel documento contrapponendolo alla convocazione di un tavolo politico al quale offrire la sedia anche a Molfetta Popolare, Ala Democratica, Molfetta Nostra, Obiettivo Molfetta, Molfetta Unita e Noi per Molfetta. In poche parole: addio coerenza!
Cosa è successo nell’arco di una notte al Segretario Politico del Partito Democratico? Può aver subìto un calo eccessivo di Vitamina B? Per ora, come terapia d’urto, il Partito Democratico dovrebbe prescrivere al giovane D’Amato una scatola intera di BeTotal al giorno, con la speranza che arrivi presto al PdTotal.

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