Il Movimento Pro Molfetta torna ad accendere i riflettori sulla spiaggia urbana situata sotto gli uffici dell’INPS, sul Lungomare Marcantonio Colonna, presentando una serie di proposte concrete per la sua riqualificazione, imperniate su tre principi: pulizia, sicurezza e inclusività.
Il movimento, che si definisce politico-culturale e fondato su etica, legalità e partecipazione, denuncia che l’area (raccogliendo numerose segnalazioni dei cittadini) rappresenta oggi “un emblema di degrado ambientale inaccettabile”, con un impatto visivo che, si legge nel comunicato, “quasi evoca una sottomissione di stampo feudale”, per la presenza di strutture cementizie a ridosso del mare che comprimerebbero il diritto dei cittadini a godere della costa.
Un punto critico sollevato dal Pro Molfetta riguarda la costruzione di un muro a ridosso della battigia (nella foto), risalente a oltre un anno fa, durante il mandato della precedente amministrazione comunale, un’opera dal forte impatto visivo e ambientale su cui il movimento chiede “spiegazioni chiare e trasparenti”.
L’area, tra le poche spiagge centrali raggiungibili a piedi, è frequentata soprattutto da anziani, famiglie e cittadini senza auto, ma versa, secondo il movimento, in condizioni critiche, con sterpaglie e rifiuti che richiederebbero un intervento istituzionale di pulizia ordinaria e straordinaria. A complicare l’accesso al mare contribuisce anche la conformazione naturale del litorale, con sassi di grandi dimensioni che penalizzano in particolare la terza età e chi ha mobilità ridotta.
Tra le proposte presentate dal Movimento Pro Molfetta: una passerella amovibile in legno da installare in estate per una discesa in acqua sicura; un “ripascimento morbido” con ciottoli piccoli al posto dei sassi attuali; isole ecologiche per la raccolta differenziata; una doccia pubblica ecosostenibile; panchine ombreggiate e cartellonistica informativa; rastrelliere per biciclette e monopattini sulla zona stradale. Il movimento propone, infine, di valutare interventi di ingegneria naturalistica con la piantumazione di vegetazione autoctona della macchia mediterranea nelle zone retrostanti, per contrastare l’erosione e migliorare l’impatto visivo del sito.
“In piena sinergia con la visione dell’amministrazione comunale, basata sull’ascolto e sulla partecipazione, guardiamo con ottimismo a questo progetto integrato. L’obiettivo comune resta la valorizzazione della spiaggia vicino agli uffici dell’INPS, in una costante ottica di servizio alla collettività”, dichiara il portavoce del Movimento Pro Molfetta, Antonio Massimiliano de Felice.
Fanno eco i rappresentanti del movimento Adamo de Bari e Giuseppe Minervini: “La costante attenzione alla cura delle nostre coste urbane e l’inclusività sociale rappresentano il fulcro dell’attuale visione amministrativa che sosteniamo, per una Molfetta sempre più vivibile e accogliente”.


























