Un weekend intenso per la Guardia Costiera di Molfetta, impegnata tra sabato e domenica in una serie di interventi di soccorso in mare, attività di vigilanza sulla sicurezza della balneazione e controlli di polizia marittima lungo il litorale di competenza.
L’episodio più delicato si è verificato nel pomeriggio di sabato 29 agosto, intorno alle ore 15.00, quando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto la segnalazione telefonica di un cittadino: una persona in grave difficoltà nelle acque antistanti l’imboccatura del porto di Giovinazzo.
L’uomo, dopo aver gettato in mare i propri effetti personali, manifestava un forte stato di agitazione e rifiutava ogni forma di assistenza. È stato immediatamente disposto l’intervento del battello pneumatico GC 312 della Guardia Costiera di Molfetta, coordinato dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Bari. Una volta giunti sul posto, i militari hanno dovuto fronteggiare il comportamento oppositivo dell’uomo, che ha reso particolarmente complessa l’operazione.
Considerato l’imminente rischio di annegamento, gli operatori a bordo del battello hanno effettuato una manovra di avvicinamento rapida e delicata, riuscendo a trarre l’uomo in salvo e a condurlo a bordo. Una volta raggiunto il porto di Giovinazzo, la persona soccorsa è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto.
Non è stato l’unico intervento del weekend. Infatti, numerosi altri casi hanno visto la Guardia Costiera dare ausilio a diversi bagnanti in difficoltà lungo la costa.
Parallelamente alle attività di soccorso, sono proseguiti i controlli per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza della navigazione e della balneazione. Un conducente di acquascooter è stato sanzionato per aver condotto il mezzo in una fascia oraria non consentita, mentre un’ulteriore sanzione è stata elevata a un diportista sorpreso a stazionare all’interno delle acque riservate alla balneazione.
I controlli hanno riguardato anche uno stabilimento balneare di Giovinazzo, dove è stata accertata l’assenza delle boe rosse destinate a delimitare la zona riservata ai bagnanti, separandola da quella riservata alla navigazione.
La Guardia Costiera di Molfetta ha rinnovato l’invito a tutti gli utenti del mare a verificare, prima di ogni attività, le condizioni meteomarine e l’efficienza delle dotazioni di sicurezza, adottando comportamenti improntati alla prudenza e al rispetto delle regole.
Per le emergenze in mare restano attivi il Numero Blu gratuito 1530 e il Numero Unico di Emergenza 112.



























