Un altro colpo a chi non puรฒ (o non vuole) permettersi uno stabilimento balneare. Unโaltra estate, unโaltra beffa per i cittadini. La spiaggia libera di Torre Gavetone, tra le piรน amate e frequentate del nostro litorale, resta accessibile solo a metร : torna infatti a campeggiare la scritta โproprietร privataโ allโingresso dello storico parcheggio adiacente, ormai interdetto allโuso pubblico.
Lo spazio, che per anni ha garantito un minimo di accessibilitร alla spiaggia per famiglie, giovani e anziani, รจ stato restituito ai legittimi proprietari in seguito al mancato accordo con il Comune per una concessione dโuso. Un epilogo amaro che evidenzia, ancora una volta, lโassenza di una visione amministrativa capace di salvaguardare i beni comuni e garantire pari diritti a tutti, soprattutto a chi sceglie โ o รจ costretto โ a vivere il mare fuori dai circuiti privati.
Mentre il sindaco Tommaso Minervini torna in libertร , pur restando interdetto dalla carica per un anno, la cittร continua a pagare le conseguenze di una paralisi amministrativa e politica che colpisce proprio i servizi essenziali, quelli che toccano la vita quotidiana delle persone.
La chiusura del parcheggio al Gavetone non รจ un dettaglio: รจ il simbolo di una gestione miope, che non tutela lโaccessibilitร alle spiagge libere, non si preoccupa delle alternative per la sosta e lascia interi tratti di litorale preda dellโincuria o della privatizzazione selvaggia.
ร legittimo che i proprietari rivendichino i propri diritti, ma รจ dovere di unโamministrazione seria e presente trovare soluzioni di equilibrio che mettano al centro il bene collettivo.
Il mare deve restare un diritto per tutti, non un lusso per pochi. LโAssemblea pubblica prevista per lunedรฌ 30 giugno p.v. alle ore 19,00 presso Palazzo Giovene (P.za Municipio) servirร anche per definire le linee di azione da intraprendere per ripristinare lโuso dellโarea.
L’Associazione R.A.D.I.C.I.ย



























