Un lavoro fresco di stampa, ma già presentato a Milano, Torino, Napoli, Palermo e Bari, ha fatto tappa nella nostra città. È il “Manuale di Storia dell’Arte. Il primo Novecento” scritto e curato da Gaetano Centrone, professore all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, e da Cristina Costanzo, storica dell’Arte contemporanea dell’Università degli Studi di Palermo.
La presentazione si è tenuta presso la Galleria d’Arte Contemporanea “54” dove sono intervenuti, oltre a Gaetano Centrone, il prof. Piero di Terlizzi e la gallerista Susanna Vitulano, moderatrice la professoressa Sara Guastamacchia.
Ricchi di contenuti sono state le osservazioni del qualificato pubblico presente all’evento: artisti, professori di scuole, accademie e università, giornalisti. Le analisi e le discussioni hanno riguardato aspetti storici, politici e metodologici. Tra le considerazioni più applaudite vi sono state quelle acutamente scientifiche del prof. Gaetano Mongelli dell’Università di Bari e del prof. Alberto Altamura dei Licei “Einstein- da Vinci” di Molfetta.
La peculiarità dell’opera è nella qualità metodologica, che realizza un’osmosi tra l’impostazione universitaria e accademica della materia, ed anche nella qualità degli specialisti che vi hanno contribuito. Infatti gli argomenti quali il Cubismo, il Futurismo, le Avanguardie Russe, il Surrealismo fino alla Fotografia sono sviluppati attraverso una trattazione di un effettivo esperto del tema.
Oltre a Centrone e Costanzo, i nomi di questi competenti sono: Alessandro Botta, Lorenzo Canova, Cristina Casero, Michele Cometa, Maria De Vivo, Maria Giovanna Mancini, Kevin McManus, Marco Meneguzzo, Luca Pietro Nicoletti, Luca Palermo, Stefania Portinari, Antonello Tolve.
Il libro è nel formato tipografico 21 x 26,5 cm, consta di 240 pagine con 14 capitoli e 208 illustrazioni, ricche biografie e bibliografie.


























