Un nuovo, grave episodio di furto e vandalismo ha colpito l’Istituto Alberghiero di Molfetta nella notte tra il 3 e il 4 agosto. Ignoti si sono introdotti nei locali della scuola, devastando gli ambienti, portando via strumentazioni e mettendo a soqquadro gli uffici, con gravi ripercussioni sul lavoro della segreteria e sulla regolarità delle attività scolastiche.
A denunciare l’accaduto è il docente dell’istituto Pasquale Minuto, che ha espresso “rabbia” e “amarezza profonda” per l’ennesimo attacco subito dalla scuola. Secondo Minuto, l’episodio non va letto come un fatto isolato, ma come il riflesso di una crisi sociale più ampia che riguarda l’intera città: la mancanza di cura verso i giovani, compresi quelli che si sono resi responsabili del gesto, vittime a loro volta di un impoverimento culturale ed educativo.
Nella lettera il docente denuncia anche l’abbandono progressivo dell’istituto da parte delle istituzioni, nonostante l’Alberghiero rappresenti da anni un punto di riferimento professionalizzante per il territorio, capace di garantire concrete opportunità di lavoro ai giovani. A una carenza cronica di risorse si aggiunge ora, secondo Minuto, un’emergenza sicurezza non più rinviabile. La richiesta è quella di maggiori presidi, controlli più frequenti e un monitoraggio costante dell’area.
Il docente ha voluto, infine, esprimere piena solidarietà al Dirigente Scolastico e a tutta la comunità scolastica, “feriti ma non piegati”, promettendo che l’appello lanciato non resterà isolato. La scuola, scrive, continuerà a farsi sentire “in prima linea” per difendere la propria dignità e il diritto dei ragazzi a un futuro migliore.



























