Questi nostri Assessori hanno un fascino particolare, bisogna ammetterlo. Forse per via di quel sorriso sempre accennato sul proprio viso: sono felici, contenti e ottimisti. Talmente ottimisti da sprizzare fiducia da tutti i pori, per questo motivo non possono conoscere il termine “sfiducia”, tantomeno discuterlo o approvarlo in una mozione. No signori, non si può negare la gioia a questi ragazzi di continuare la gita comunale. Le opposizioni, invidiose, devono smettere nel tentativo di salire a bordo della loro macchina. Adesso il conducente è “sceso”, i posti a sedere dei dirigenti sono liberi, e come nelle gite scolastiche Rossiello e company possono fare baccano per il “bene” della città. Una città che un tempo fu della Pace, poi di Maria e adesso della pacchia.
Ma domani è un altro giorno. Domani in Piazza Municipio è prevista la possibilità di una “fermata facoltativa”: ci sarà qualche assessore infelice, scontento e pessimista a suonare il campanello per chiedere di scendere? Ci sarà per qualcuno il mal d’auto? Ci sarà per loro la voglia di tornare a casa senza stipendio ma con la coscienza di aver guadagnato la riconoscenza, quella autentica, di una città che ha voglia di ricominciare?
“Dopotutto, domani è un altro giorno”.



























