Grazie al sostegno di Fondazione Puglia, il 20 settembre alle ore 20.30, presso la Basilica della Madonna dei Martiri a Molfetta, si terrà la quarta edizione di Feel the Groove. L’evento unisce grandi professionisti del jazz, giovani allievi e i loro insegnanti in un’esperienza unica di musica, formazione e creatività.
Il progetto mette al centro l’arte dell’improvvisazione, un linguaggio universale in cui ogni nota diventa dialogo, libertà e scoperta.
Gli allievi dialogheranno con i propri maestri attraverso la musica, condividendo emozioni e intuizioni in un linguaggio senza confini, partecipando a un’unica orchestra di voci e strumenti.
L’obiettivo è semplice ma potente: accendere nei ragazzi la passione per il jazz, offrendo loro l’opportunità di crescere al fianco dei grandi musicisti ospiti e dei propri maestri, autentiche guide nel cammino artistico ed educativo.
Un’eredità che affonda le radici nella visione di Don Salvatore Pappagallo, fondatore dell’associazione, che ha dedicato la vita alla lotta contro l’analfabetismo musicale. Nella sede storica campeggiava un quadro con la scritta:
“Là dove senti cantare fermati, i popoli malvagi non hanno canzoni”. Un messaggio che trova nel jazz la sua più autentica espressione: musica nata dall’incontro tra culture diverse, capace di trasformare la sofferenza in bellezza, la lotta in armonia e la diversità in dialogo.
Dall’incontro tra esperienza, freschezza ed il prezioso impegno degli insegnanti nasce così un laboratorio autentico e dinamico, capace di generare nuova energia e di alimentare l’amore per una musica che libera, unisce e ispira.
L’appuntamento culminerà nel concerto con:
HOCUS POCUS
Vittorio Gallo – Sassofoni
Marino Cordasco – Pianoforte
Pasquale Gadaleta – Contrabbasso
Giacomo Mongelli – Batteria
APS Don Tonino Bello (maestri e allievi)
Gaetano Camporeale, Daniele Paparella, Juan Carlos Rondon, Vittorio Romano, Gilberto Bufi, Marta De Feo, Sonia Mazzacane, Desireé Pappagallo, NiKi, Luca, Paolo, Simona
Una performance coinvolgente e ricca di sorprese: un intreccio di mondi sonori che si fonderanno in un’unica, vibrante voce.
La risposta alla sfida non si scrive: si vive, si ascolta. Dal vivo.
Ingresso gratuito



























