È nel dubbio che la fede si genera

Il contrario della fede non è il dubbio ma l’incredulità. Il dubbio è il grembo della fede. È nel dubbio che la fede si genera. Spieghiamoci. Dubitare è trovarsi di fronte ad un bivio dove si è chiamati a scegliere. Si tratta di scelta libera e consapevole dopo un tempo di discernimento. La fede, allora, generata dal tempo del dubbio, cioè del discernimento, è sempre un atto libero, volontario e consapevole. Non si crede perché costretti, ma si crede per una scelta. Ecco spiegato l’enigma del dubbio. Il dubbio allora viene a configurarsi come luogo della decisione. È nel dubbio che possiamo chiederci: dove andare? Cosa fare? Quale strada intraprendere? Vivere senza dubbio è non avere la possibilità di scegliere, quella possibilità che Dio offre. È il luogo della scelta ma è anche lo spazio della riflessione. Nel dubbio possiamo scegliere dopo aver riflettuto.
Nella fede il dubbio inteso come tempo di scelta e spazio di riflessione è importante che ci sia. La certezza non appartiene alla dinamica della fede perché la renderebbe statica, troppo rigida, moralistica. La fede non è mai così ma contempla la logica della dinamo che il dubbio le offre. La fede è possibilità e mai certezza.
Il Vangelo di oggi ci parla di un dubbio adorante. I discepoli si prostrano per adorare Gesù che ascende al Padre, ma allo stesso tempo sono colti dal dubbio per ciò che avviene. Adorano il Signore, cioè hanno fede ma una fede immersa nel dubbio, ovvero libera e consapevole, dinamica e riflessione.
Il testo evangelico aggiunge che in quel dubbio dei discepoli, Gesù si avvicina e parla. Il dubbio cristiano è il luogo in cui puoi incontrare Cristo e ascoltare la sua voce. È il dubbio trinitario perché approfondendo il dubbio si entra nel mistero di Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Vivere la Trinità come dubbio, vuol dire approfondire il suo mistero, entrare nel mistero di Dio stesso, vivere del mistero divino, essere permeati della sua gloria.
Non avere paura del dubbio, non temere di vivere momenti “vuoti” di fede, ma approfondiscilo, immergiti, catapultati, vivilo appieno perché proprio quando sei immerso nel dubbio della fede, la tua fede sgorga. E se vivi il dubbio, sei già immerso nel mistero della Santissima Trinità, non mistero incomprensibile ma vissuto nella concretezza della tua vita.

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