“È arrivato il momento di attrezzarci per disegnare un futuro diverso”

Ancora una volta la lunga e soporifera relazione del sindaco-ragioniere mistifica la realtà e insiste nel raccontare una città perfetta in costante procinto di decollo. Questo decollo, tuttavia, non avviene mai e, piuttosto, si incancreniscono ferite e criticità.
L’analisi del Rendiconto 2023 del Comune di Molfetta non solo rivela una scarsa capacità di recuperare i propri crediti – i cosiddetti residui attivi -, ma dimostra con puntuale precisione la direzione ondivaga dell’Amministrazione. Non si pianifica, non si programma, ma sempre più spesso si spendono soldi pubblici con progetti e iniziative frutto di estro ed entusiasmi del momento. Come per il famoso teatro di 2000 posti che doveva sorgere dove, invece, adesso stanno erigendo il nuovo complesso della scuola Cozzoli. La progettazione del teatro è stata eseguita e, giustamente, i progettisti chiedono di essere pagati. Ma nel frattempo l’amministrazione ha cambiato idea e adesso costruisce una scuola nella stessa area.
Sarebbe comico, se non fosse drammatico. Certamente è grottesco. E che dire dei Piani del Traffico e dei Parcheggi? Commissionati ad una ditta di Campobasso per un valore di 93 mila euro e poi svaniti in qualche cassetto della casa comunale. 
“Assistiamo sempre più spesso ad una nuova prassi amministrativa. Potremmo parlare della stagione degli interventi sconclusionati” – Dichiara Felice Spaccavento, Consigliere Comunale di Rinascere. “Misure e spese dichiarate (spesso stanziate), ma mai realizzate. Oppure misure e spese non previste (o non condivise), che prendono forma rapidamente, senza preavviso, senza condivisione (forzando, sistematicamente, la normativa sulla partecipazione di tutti gli attori, per esempio, sui progetti PNRR, dove i cittadini vengono solo informati all’ultimo momento delle iniziative)”.
“È sempre più evidente che l’amministrazione Minervini-Tammacco si avvicina al capolinea” – Aggiunge Spaccavento – “Le numerose fibrillazioni in maggioranza ne sono la dimostrazione. I Consiglieri Lanza e Petruzzelli stasera hanno abbandonato l’aula al momento del voto sul Rendiconto 2023. Un fatto significativo, se consideriamo che sostanzialmente hanno ritenuto di non assumersi la responsabilità dell’azione amministrativa. La considero una scelta comprensibile. Purtroppo il nostro timore è che il sindaco-ragioniere lascerà solo macerie su questa città. È arrivato il momento di attrezzarci per disegnare un futuro diverso”.

Movimento Politico Rinascere

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