Oggi Molfetta entra ufficialmente nel vivo della campagna elettorale per le amministrative 2026. La città si prepara a conoscere da vicino i primi due candidati sindaci che hanno deciso di mettersi in gioco: Manuel Minervini e Pietro Mastropasqua. Due volti diversi, forse opposti, ma accomunati dalla volontà di rinnovare il modo di fare politica e di restituire centralità alla partecipazione civica.
Le presentazioni di oggi – aspettando quella del terzo candidato Adamo Logrieco – segnano l’avvio concreto della corsa elettorale molfettese che si prospetta aperta, vivace e profondamente legata al territorio.
Minervini alle ore 11.00 inaugura il comitato elettorale in Corso Umberto I puntando su rinnovamento e inclusione, mentre Mastropasqua alle ore 10.30 apre la campagna dalla Dolina del Pulo, sostenuto da una larga coalizione. Il dibattito politico si concentra ora sul confronto tra la proposta progressista di Minervini e il progetto trasversale di Mastropasqua.
I due candidati rappresentano due approcci diversi. Il primo piĂą marcatamente politico, radicato nella tradizione della sinistra; il secondo orientato a un modello civico e trasversale, che punta al pragmatismo e alla ricucitura di tutte le forze politiche delle due ultime amministrazioni.
Entrambi, però, sembrano condividere una convinzione, ossia che per Molfetta è il momento di un nuovo inizio, dove i cittadini tornino protagonisti e le idee contino più dei simboli.

























