Con provvedimento depositato il 24 luglio 2026, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, dott. Francesco Tosto, ha disposto il dissequestro e la restituzione ad ASM S.r.l. dell’impianto di selezione dei rifiuti situato in via Oleifici dell’Italia Meridionale a Molfetta.
Il Pubblico Ministero ha accolto le ragioni presentate dai difensori della società, gli avvocati Michele Marcello Magarelli e Mario Malcangi, riconoscendo gli sforzi profusi dall’azienda per rimuovere le condizioni che avevano determinato l’originario sequestro.
Il provvedimento arriva a conferma delle misure adottate dalla Governance di ASM, guidata dalla Presidente, avv. Adele Claudio (nella foto), che ha coordinato un percorso di ristrutturazione dei presidi interni e dei modelli operativi dell’azienda.
La decisione premia un piano articolato voluto dalla Governance, composta dalla Presidente Adele Claudio, dai consiglieri attuali Gaetano Panunzio e Teresa Mele, e dagli ex consiglieri Pietro Capursi Nappi e Damiano Picca, basato su cinque pilastri: una nuova Direzione Tecnica con competenze specialistiche; la revisione integrale del Modello di Organizzazione e Gestione 231; un’operazione di “self-cleaning” sull’Organismo di Vigilanza; le valutazioni sulla riconversione dell’impianto in “Centro Comprensoriale”; e la piena conformità dei flussi di rifiuti trattati.
La dichiarazione della Presidente, avv. Adele Claudio
«Accogliamo con profonda soddisfazione ed estremo rispetto il provvedimento del Pubblico Ministero Dott. Francesco Tosto, che ringraziamo per l’attenzione e la serenità di giudizio dimostrate. Fin dall’insorgere del procedimento, la Governance di ASM S.r.l. si è attivata con determinazione, trasparenza ed approccio metodico per analizzare ogni profilo di criticità e porvi immediato ed efficace rimedio. Sapevamo che la strada maestra consisteva nel dimostrare nei fatti la correttezza del nostro operato e la capacità dell’azienda di autorigenerarsi, dotandosi di standard di sicurezza, controllo e gestione di livello primario. Le misure intraprese – dalla nuova Direzione Tecnica al rinnovamento del MOG 231 e dell’OdV, fino alla riconversione in Centro Comprensoriale – rappresentano il frutto di un disegno strategico chiaro e ponderato. Questo risultato restituisce alla città di Molfetta la riattivazione di un impianto a tutela della dignità e dei posti di lavoro di tutti i nostri operatori. La Governance rinnova il proprio impegno per garantire alla città un servizio trasparente e all’altezza delle esigenze del territorio».



























